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Lavoratori Aamps in sciopero: un centinaio in piazza Civica a manifestare
Livorno, per tutta la mattina lavoratori davanti al Comune: si spiegano le ragioni che hanno portato ad incrociare le braccia
LIVORNO. Un centinaio di lavoratori in piazza Civica. Sono la rappresentenza del mondo Aamps in sciopero questa mattina, mercoledì 16 gennaio. Per tutta la mattina protestano al Comune, spiegando le ragioni che li hanno portato ad incrociare le braccia.
"Abbiamo scelto di essere una rappresentanza, e quindi non molti, per evitare i disagi al traffico del precedente sciopero", fanno sapere.
Il nodo è sempre il solito: la crescente privatizzazione dei servizi svolti da Aamps che adesso è arrivato ad esternalizzare anche la stessa raccolta dei rifiuti. Spiega Giovanni Golino, segretario della Funzione Pubblica della Cgil: «La rappresentanza sindacale della Cgil, visto l'ostinato atteggiamento dell'azienda che continua a non ascoltare le giuste rivendicazioni di cittadini e lavoratori, non può continuare ad assistere alla inesorabile privatizzazione dei servizi di Aamps, sempre meno pubblici e sempre più privati, dopo la privatizzazione della raccolta ingombranti stradale e su chiamata, della raccolta di sfalci e potature, call center, Ufficio Tia/Tari, consegna mastelli, per fare alcuni esempi, siamo alla privatizzazione del servizio core, la raccolta Porta a porta affidata ad Avr per il Pentagono del Buontalenti, che continua ad essere affidata ad un'azienda privata. Siamo arrivati a privatizzare un servizio fondamentale, questo è inaccettabile».
C’è anche un problema contrattuale: «Assistiamo allo schiaffo inferto ai lavoratori precari a cui è stata negata l’applicazione del decreto dignità del ministro Di Maio, che sarebbe entrato in vigore il primo novembre di quest’anno, per tutti i lavoratori tranne quelli della partecipata del Comune di Livorno, a cui sono stati i rinnovati i contratti il 31 ottobre 2018 per evitare l’applicazione della nuova norma», sottolinea Golino.
Infine la questione sicurezza stradale, con i camion di Aamps che si fermano in continuazione in mezzo alla strada e i rifiuti che spesso volano sulla carreggiata: «L’azienda non garantisce la necessaria sicurezza ai lavoratori e ai cittadini, che da troppo tempo lamentano il mancato rispetto del codice della strada».
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