Gioco
La commissione vota all’unanimità la proposta di Cannito
LIVORNO. Con sei voti favorevoli su sei è stata approvata all'unanimità in Prima Commissione la proposta di delibera di Consiglio per la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. «Un atto amministrativo dovuto che non ha niente a che fare con le valutazioni storiche del personaggio o del suo legame con la nostra città», spiega l'autore della proposta, il consigliere Marco Cannito, che ricorda come la cittadinanza onoraria possa essere conferita soltanto a persone che abbiano determinate caratteristiche. «Il fatto che ad oggi non fosse ancora stata revocata era un fatto in contraddizione con le norme dello statuto comunale», aggiunge.
La proposta aveva scatenato una bufera sui social e lo stesso Cannito era stato offeso e minacciato da fascisti e nostalgici del Ventennio: un fatto grave che viene condannato da tutti i consiglieri comunali.
Sulla revoca, come scriviamo a fianco, l'unica voce fuori dal coro è quella di Elisa Amato di Forza Italia, che al momento del voto non è presente in aula: «Avremmo molte altre cose importanti da discutere», ha commentato.
Non la pensa così Marco Ruggeri, Pd: «Le istituzioni hanno il dovere di rimediare ai propri errori, anche a distanza di anni. Sono sicuro che questo consiglio comunale voterà a larga maggioranza la revoca della cittadinanza a Mussolini, purtroppo non so se il prossimo consiglio riuscirà a tenere il punto su questioni come questa». Aggiunge Cannito: «Se la revoca fosse stata un fatto ininfluente non si sarebbe sollevato un polverone. È offensivo dire che stiamo perdendo tempo; dalla casa, alla scuola, alla sanità, io mi sono sempre battuto per i problemi dei cittadini». Per Marco Bruciati di Bl «è un atto importante, il presente ci impone di prendere posizione rispetto al buio del ventennio. E poi discutere delle cose è sempre un fatto positivo, il nostro ruolo è anche quello di far riflettere i cittadini».
Approvata alla presenza di Francesco Belais anche l'assegnazione della cittadinanza onoraria alla fotografa Letizia Battaglia.
Maria Giorgia Corolini
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