Il Tirreno

Livorno

Formiche nel caffè, parte la disinfestazione al liceo Cecioni

Francesca Suggi
Formiche nel caffè, parte la disinfestazione al liceo Cecioni

Livorno, i distributori di bevande e snack all'interno della scuola  attesi da mesi erano appena arrivati. Il preside: «Aamps sta bonificando» 

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LIVORNO. Caffè macchiato alle formiche. Chi ha trovato quegli insetti neri sulla schiuma bianco-latte non credeva ai propri occhi, lunedì 14 gennaio. Invece era proprio così. E la stessa sorte è toccata a chi ha preso il tè o il caffé: è subito scattata la segnalazione alla presidenza della scuola e uno dei nuovi distributori - installati al Liceo Cecioni - che erogano bevande è stato bloccato. Dopo una prima verifica è stato deciso di far intervenire l’Aamps per debellare la presenza delle formiche - provenienti probabilmente dal giardino - che crea disagi.

«Abbiamo subito staccato la macchinetta infestata, per fortuna ce ne sono altre nella scuola e chi vuole bevande può prenderle: abbiamo chiamato Aamps per far fare la bonifica contro le formiche, sono operazioni che non confliggono con l’orario scolastico, una è stata già fatta una lunedì pomeriggio e adesso stiamo controllando»: a fare il punto della situazione è direttamente il dirigente scolastico Giuseppe De Puri. I collaboratori scolastici sono stati allertati per controllare la presenza o meno delle formiche in giro. E anche oggi i tecnici Aamps saranno nella scuola di via Galilei per verificare che il gel posizionato per bonificare abbia funzionato.

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«Appena avremo verificato che le formiche non sono più in giro rimetteremo in funzione anche questa macchinetta», continua. Dopo gli opportuni controlli. Anche il consiglio d’istituto è al corrente dello spiacevole episodio. «Come consiglio d’istituto stiamo provvedendo a risolvere velocemente il problema – dichiara il presidente, l’ingegnere Andrea Rossi – Le macchinette sono nuovissime, sono arrivate da poco dopo tutta una serie di disguidi e ritardi sui tempi di bando e di consegna di cui la scuola non ha colpe». Rossi si riferisce al bando per la collocazione delle macchinette che la scuola in estate ha dovuto rifare perché la Provincia avrebbe comunicato in ritardo i costi per il posizionamento dei distributori. Di chiunque sia la responsabilità, gli studenti del Liceo - dopo la chiusura dello “spaccio” - hanno dovuto per mesi fare a meno di bevande e merendine: le macchinette erano state promesse per novembre, poi prima delle vacanze di Natale. Sono invece arrivate dopo le festività e una è stata presa di mira dalle formiche.
 

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