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Trovati 830 chili di droga nascosti in un garage in zona Montebello: arrestato 35enne
Livorno, la segnalazione anonima alla questura ha permesso di scoprire un quantitativo di stupefacenti pari a due milioni di euro
LIVORNO. 830 chili di droga trovati in un garage in pieno centro di Livorno per un valore complessivo di due milioni di euro. La quarta sezione della squadra mobile ha arrestato un trentacinquenne in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. La soffiata è giunta in questura da un anonimo, tramite il sistema telematico YouPol, che segnalava la detenzione illegale di un’arma, nascosta in una autovettura Ford Focus di colore grigio, da parte di un uomo straniero. Nella segnalazione veniva genericamente indicato il quartiere di residenza dell’uomo, zona Montebello, e il tipo di macchina, senza che venisse fornita nessun’altra indicazione.
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Vista la gravità del fatto segnalato, il personale della Squadra Mobile effettuava per numerosi giorni servizi di osservazione. Al termine veniva individuato un soggetto che aveva in uso proprio una autovettura Ford Focus ed era residente nel quartiere indicato nella segnalazione. Al fine di verificare la fondatezza della notizia il trentacinquenne veniva controllato nei pressi di un garage in via Ebat, nel momento in cui lo stesso stava enetrando. Gli operatori eseguivano immediatamente una perquisizione all’interno dell’autovettura, che consentiva di rinvenire e sequestrare una pistola del tipo semiautomatica Beretta modello 92 munita di caricatore privo di munizionamento e una scatola in cartone con 13 cartucce. L’arma da un primo controllo risultava una pistola giocattolo, priva di tappo rosso e il munizionamento era costituito da cartucce “a salve”.
La perquisizione veniva eseguita anche all’interno del garage dove con grande sorpresa, gli operatori trovavano numerosi e voluminosi involucri avvolti con cellophane trasparente, nonché svariati sacchetti termosaldati con all’interno panetti marroni di forma rettangolare. L’odore acre all’interno del garage non lasciava dubbi sul contenuto degli involucri: sostanza stupefacente.
Nel dettaglio sono stati sequestrati circa 830 chili. di sostanza stupefacente, di cui 564 chili di infiorescenze di marjiuana, contenute in 23 voluminosi involucri avvolti da cellophane e nastro adesivo e 266 di hashish, suddivisi in panetti già confezionati da 100 grammi cadauno. Nel corso della perquisizione sono state altresì sequestrate 5 bilance elettroniche, macchinari per effettuare il sottovuoto, materiale vario avente le medesime caratteristiche di quello utilizzato per il confezionamento della droga. L'uomo si trova attualmente ristretto nel carcere di Livorno e nei suoi confronti il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha emesso la misura cautelare personale della custodia in carcere. Il cittadino albanese, non era noto alle forze dell'ordine, non aveva infatti precedenti di Polizia e svolgeva da diversi anni attività lavorativa come operaio presso una ditta livornese di manutenzione di impianti. Le indagini non hanno condotto all’individuazione di ulteriori complici.
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