Gioco
La regina dei commercianti «Grazie, un bellissimo bis»
Cristina Possenti ha conquistato il successo per il secondo anno consecutivo «Il concorso del Tirreno mi ha dato una notorietà inattesa, abbraccio tutti i clienti»
«Tra telefonate e messaggi di complimenti, sembra che abbiamo vinto la lotteria. Ma per noi questo successo è anche meglio della lotteria».
C’è aria di festa all’Ape Maia, il negozio di fiori di via dell’Ardenza che ha ottenuto uno storico bis al concorso delle Vetrine di Natale organizzato da Il Tirreno insieme a Confesercenti battendo una concorrenza che di giorno in giorno si è fatta sempre più agguerrita.
Anche nel 2018, infatti, Cristina Possenti, la titolare dell’attività, riuscì ad avere la meglio sui colleghi livornesi ed è per questo che quest’anno ha cercato di fare ancora meglio.
«L’anno scorso comprammo un apposito pupazzo a forma di ape da appendere al soffitto. Tra le sue zampe abbiamo messo la targa della vittoria del 2018. Stavolta un altro pupazzo identico lo abbiamo già, lo metteremo lì accanto non appena arriverà la targa».
Poi spiega che anche se i numeri dei tagliandi che di giorno in giorno venivano portati al bancone erano particolarmente incoraggianti, nessuno al negozio pensava di vincere ancora.
Invece, i 6062 voti dei livornesi hanno incoronato il negozio di fiori per la seconda volta consecutiva, un riconoscimento che è motivo d’orgoglio per la titolare.
«È vero – continua Possenti – avevo visto che i tagliandi erano molti, perché quasi tutti i clienti me ne hanno portato almeno uno. Ma ero convinta che qualche altro negozio in città ne avesse di più. Invece no e per me è stata una bellissima sorpresa. Quando ho letto il giornale non ci potevo credere, oltre 6mila voti, con un vantaggio di quasi 1500 punti. È incredibile. Comunque, a prescindere dal risultato, ci saremmo comunque sentiti vincitori per tutta la partecipazione e il sostegno che abbiamo avuto».
La vittoria dell’anno scorso, probabilmente ha influito su quella appena ottenuta. Ma stavolta il successo numerico è stato anche maggiore. Nella prima edizione, infatti, furono sufficienti 5.270 tagliandi per sbaragliare la concorrenza, quest’anno ne sono arrivati in redazione ottocento in più»
«Credo proprio che il successo dell’anno scorso abbia influito nel risultato finale. I nostri clienti ne hanno parlato tutto l’anno, è come se si fossero sentiti vincitori pure loro. Già da novembre entravano nel negozio per chiederci se avessimo intenzione di partecipare al concorso e quando sarebbe iniziato perché non vedevano l’ora di portare i tagliandi. Come l’anno scorso, siamo orgogliosi di dire che i clienti hanno gareggiato al nostro fianco, è stata una vittoria di squadra».
Anche perché tra chi sta al bancone e chi entra nel negozio esiste un rapporto di fiducia che dura da anni. «Credo che i clienti sentano quello che noi diamo loro durante l’anno e in quest’occasione ci hanno voluto restituire l’affetto e la passione che fanno parte del nostro lavoro».
Per questo, domenica pomeriggio al negozio verrà organizzato un buffet di ringraziamento. «Di solito siamo chiusi la domenica pomeriggio, ma stavolta apriremo per ringraziare di cuore tutti quelli che ci hanno aiutato a centrare questo meraviglioso bis». E, oltre al prestigio, questa vittoria avrà anche un riscontro positivo. «Proprio come l’anno scorso, insieme alla felicità per aver trionfato, avremo un bel po’ di soddisfazione a livello economico. La vittoria ci ha infatti dato una notorietà inaspettata. I frutti del nostro lavoro e del nostro impegno, infatti, in questi casi si vedono strada facendo».
Già, perché per Cristina Possenti l’allestimento della vetrina è un vero e proprio lavoro che la appassiona . «È vero, lo faccio con passione e ci metto tutta me stessa. Sono molto creativa e mentre sfaccio la vetrina del Natale passato, ho già in mente come fare quella dell’anno successivo. L’idea per il 2019 ce l’ho già».
Per il prossimo anno, però, la vincitrice del concorso si augura che alla gara partecipino molti più commercianti. «Addobbare il negozio mi piace e serve per ravvivare il Natale. Mi auguro che i negozi di tutta la città partecipino al concorso per rendere Livorno bella e luminosa come una volta, quando tutte le vetrine brillavano. Non come oggi. L’atmosfera natalizia è bella e i commercianti dovrebbero fare qualcosa in più».
Adesso non resta che dire... non c’è due senza tre. «Speriamo, ma sarà durissima. Noi ce la metteremo tutta». Il terzo pupazzo dell’Ape Maia è pronto per essere appeso. —
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