Gioco
Enriques, il giorno della verità per la soluzione alternativa
Stamani il sopralluogo al Buontalenti per confermare l’ospitalità al liceo Enriques Ma già si parla di proteste da parte di chi frequenta la scuola degli adulti
È il giorno della verità. Oggi è un lunedì particolare per il liceo Enriques tutto. Per gli studenti, per il personale scolastico, per i prof. Alle 10 saranno tutti in piazza civica, uniti in un presidio, in attesa del risultato del sopralluogo alla “scuola-ponte” Buontalenti che dovrebbe ospitare le classi in più rimaste senza aule a norma, dal 21 gennaio (il condizionale è d’obbligo in attesa del verdetto di oggi). Sì, perché alle 11 la vicepreside dell’Enriques Eleonora Agostinelli e il responsabile sicurezza della scuola (Rspp) Eugenio Lucchesini saranno in via Zola insieme a Barbara Moradei per quanto riguarda la Provincia.
Andranno a visionare il terzo piano: secondo la soluzione alternativa e presa in extremis da Palazzo Granducale gli alunni di via della Bassata dovrebbero andare in quegli spazi. Locali che ad oggi sono occupati alcuni giorni della settimana, al mattino, degli adulti che frequentano il Cpia. Se così non fosse gli studenti torneranno a protestare dopo aver fatto sei giorni pieni di cortei e scioperi), altrimenti da domani a scuola con l’orario provvisorio (i doppi turni). E suo malgrado è coinvolto, anche il Centro per l’istruzione adulti, che nelle attività del mattino si trasferirebbe all’Orlando di piazza 2 Giugno, mentre le attività pomeridiane continueranno al Geometri. Ma su questo punto Maristella Bottino (Forza Italia) racconta di nuovi malumori: «Sembra sia arrivata la risposta da parte di coloro che usano attualmente la struttura del Buontalenti, ovvero occupazione. I partecipanti ai corsi del Cpia non accettano di spostarsi all’Orlando, e sarebbe importante a questo punto capire le motivazioni essendo, questa, la prima soluzione di Provincia e Comune, quindi, immaginiamo più che condivisa». A rassicurare gli animi ci pensa la vicepreside del Cpia, Emi Galanti che sulla sua pagina Facebook chiarisce: “Il personale del Cpia non è a conoscenza di eventuali occupazioni e da noi si svolgeranno regolari lezioni: è altresì previsto un incontro pomeridiano al Buontalenti con la vicesindaca Sorgente, con i docenti e la dirigenza del Cpia”. Occupazione a parte, la scuola degli adulti non ha preso bene l’idea di trasferire parte delle attività mattutine al vicino Ipsia Orlando. Ancora una volta a dirlo su Fb è la vice preside: «Siamo stati contattati a cose fatte: lo spostamento delle attività all’Orlando è un ulteriore smacco al Cpia che da anni aspetta una sede autonoma. Da anni mi batto per il riconoscimento e la dignità del nostro operare: oggi diventa tutto più difficile visto il clima che viviamo a livello nazionale». Dal canto Stella Sorgente conferma che oggi sarà al Buontalenti, prima alle 12 e poi nel pomeriggio, per incontrare il mondo del Cpia. «Non ho notizie di occupazioni né di proteste», conferma. —
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