Gioco
«Ecco su cosa cerchiamo rassicurazioni in un confronto»
LIVORNO. «Noi genitori vorremmo essere rassicurati sulla sostanza della questione sicurezza, attraverso un confronto rigoroso e trasparente delle certificazioni presenti. Un confronto che ad oggi manca». Paolo Formichi di mestiere fa l’ingegnere. Ha due figli che frequentano il liceo Enriques. È uno dei genitori “tecnici” che ha messo a disposizione le proprie conoscenze per capire meglio la situazione di via Calafati. E, come gli altri, sostiene la protesta dei liceali. Con lui c’è anche Luca Barsotti, genitore ed architetto. Sono diverse le perplessità che avanza. «Posso dire che in base all’elenco degli interventi su Calafati presentati, a firma della responsabile dell’Ufficio tecnico della Provincia, in realtà si evince che cosa manca - e aggiunge - Un esempio su tutti: la questione dell’antincendio è una cosa molto seria, se un privato non avesse avuto tutte le carte in regola non avrebbe potuto intraprendere alcuna iniziativa o alcun percorso».
Non manca di fare una riflessione anche sulle prove di carico dei solai che la Provincia scrive di aver effettuato sulla sede di Calafati, con esito positivo.
«Mi chiedo se esista un’analisi seria di queste prove di carico e se esiste che ce lo facciano sapere e visionare», dice. Una riflessione pure sugli interventi effettuati alla struttura di recupero funzionare dei soffitti con l’eliminazione, dove presente, dei fenomeni di sfondellamento. «Se hai uno sfondellamento dei solai si deve agire sulle cause. È dovuto a cosa? Ad infiltrazioni dal tetto? Che senso ha fare un intervento ai soffitti se non risolvono le criticità sul tetto? Vorremmo saperne di più». —
F.S.
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