Gioco
E gli alunni di quinta si organizzano con lezioni via Skype
LIVORNO. Sostengono la protesta del loro liceo in toto da una parte, ma dall’altra sono in ansia per gli esami di maturità che avranno a giugno. Fare lezione è prezioso e fondamentale per tutti, ma per loro, studenti di quinta, ancor di più come sottolineano, tra gli altri, Giorgio Donolo e Iacopo Luccio entrambi in quinta sezione D. «Ieri ci siamo divisi in gruppi, in diverse case, e abbiamo fatto con il prof di matematica due ore di lezione via Skype: non c’è l’interazione diretta ma in questa fase va bene».
Oggi sempre per loro ci sarà un’altra lezione via Skype questa volta di fisica.
Vietato stare con le mani in mano. I ragazzi si ingegnano ed ecco alcune soluzioni fai da te. Che mettono insieme il pieno sostegno alla protesta e le loro esigenze. «Altri nostri compagni di diverse classi si sono trovati in una casa sempre con il prof della materia in questione - continuano a raccontare i due ragazzi presenti alla conferenza indetta dal sindacato interno della scuola - D’altra parte in questa fase, in attesa di una soluzione ci dobbiamo adattare: solitamente andiamo al corteo e alle 11 andiamo a fare queste lezioni organizzate in modo alternativo». —
F.S.
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