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Marco Cannito: "Revocare la cittadinanza onoraria di Livorno a Benito Mussolini"
Livorno, è quanto chiede il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Città Diversa
LIVORNO. Revocare la cittadinanza onoraria di Livorno a Benito Mussolini. E' quanto chiederà una proposta di deliberazione del consigliere comunale di opposizione a Livorno, Marco Cannito, capogruppo di Città Diversa (lista civica nata nel 2003), che tempo fa si è accorto che il conferimento tuttora in vigore.
Cannito presenterà l'atto nel prossimo consiglio comunale, in programma il 17 gennaio Nell'atto, che sarà discusso al punto 5 dell'ordine del giorno, si parla infatti della proposta di "annullamento deliberazione n151/1923: Conferimento della cittadinanza onoraria livornese a S.E. Benito Mussolini". "
Avevo sentito dire che la cittadinanza onoraria a Mussolini era ancora in vigore - spiega Cannito - e avevo sentito dire che negli anni passati a toglierla ci avevano provato i socialisti, ma senza successo. Allora ho fatto fare una verifica negli archivi storici comunali dagli uffici ed emerso che la delibera c'era e che valida a tutt'oggi fino a quando non ci sar una deliberazione contraria per toglierla".
"Ed è per questo che nella prossima seduta consigliare - aggiunge Cannito - presenterò una deliberazione consiliare di annullamento di quella conferita nel 1923. Non si tratta però di una valutazione storica sul Fascismo e su Mussolini, che lasciata appunto agli storici - puntualizza il consigliere comunale -, ma una deliberazione di questo tipo che rimane intatta un segno incompatibile con i valori democratici e costituzionali, con la storia di Livorno del secondo dopoguerra e con i valori fondamentali contenuti nello statuto comunale".
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