Gioco
Grillotti e Galigani i più presenti Batini soltanto 8 volte in aula
Nel 2018 la struttura ha risparmiato 10mila euro (con le stesse ore lavorate) La Commissione più attiva è stata quella al Bilancio
Il risparmio è di 10mila euro rispetto allo scorso anno, ma il “monte” lavoro è rimasto invariato grazie al miglioramento del “modus operandi”. È questo il primo dato del bilancio dell’attività del consiglio comunale 2018 che ha voluto mettere in evidenza ieri il presidente Daniele Esposito, nella consueta conferenza consuntiva, affiancato per l’occasione dal consigliere 5 Stelle e vicepresidente del Consiglio Mirko Barbieri e dall’ufficio di supporto al completo.
Rispetto ai 93mila euro spesi nel 2017 tra consiglio e commissioni a fronte di 1683 gettoni, nell’anno appena passato la spesa è scesa infatti a 83.700 euro per 1501 gettoni di presenza. Le ore lavorate però sono state le stesse, ha affermato Esposito, che per questo ha ringraziato in primis il lavoro della conferenza dei capigruppo capace, ha detto, «di fornire un supporto fondamentale che in altri comuni noto non ci sia», dando merito poi anche ai presidenti di commissione capaci di ottimizzare i tempi.
Un trend di spesa in forte calo se si pensa che nel 2005 (anno zero per la rilevazione degli uffici) la spesa complessiva era stata di 258 mila euro (ma va tenuto presente che allora il costo del gettone era di 6 euro in più, così come il numero dei consiglieri che erano 40).
Adesso mancano ancora tre o quattro puntate del consiglio (23 quelle del 2018 contro le 27 del 2017) che da qui a fine mandato, ha fatto sapere il presidente, molto probabilmente l’11 aprile si riunirà un’ultima volta per votare atti dei consiglieri, con una prolunga alla fine dello stesso mese quando sicuramente ci sarà da convocare l’ultimissima seduta per votare un atto di bilancio.
Sul capitolo presenze, i dati non si discostano molto rispetto a quelli del 2017: il più assiduo tra consigli e commissioni risulta essere Giuseppe Grillotti (Potere al popolo) con 120 gettoni, seguito da Marco Galigani (M5s) con 108 e dalla forzista Elisa Amato con 104. Maglia nera in questa classifica per il pentastellato Alessio Batini, che ha messo insieme solo 8 presenze tutte in sede di consiglio. Per rimanere in tema di consiglio sono una decina i consiglieri, compreso il sindaco Filippo Nogarin e lo stesso Esposito, che non sono mai mancati e che si sono sorbiti tutte le 109 ore di discussione (5 in media a seduta). Qui sempre presenti anche Galigani, Barbieri, Daniele Ceselli, Daniele Galli, Edoardo Marchetti della maggioranza, ai quali si aggiungono il capogruppo Pd Pietro Caruso, Giovanna Cepparello (Futuro) e Sandra Pecoretti di Livorno Libera.
La commissione permanente che ha lavorato di più è stata la seconda, commissione Bilancio presieduta da Amato, che ha messo insieme 29 sedute. Quella che ha lavorato meno, una sola seduta, l’ottava, delle pari opportunità. Sono 121 infine i matrimoni del 2018, record per Esposito che ne ha celebrati 23, e 2 le unioni civili celebrate da Cepparello e Marco Martelli (Pd).
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