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Ora chi vuole la lettera nuova deve pagare il doppio degli altri

Juna Goti
Ora chi vuole la lettera nuova deve pagare il doppio degli altri

I 118 livornesi che hanno chiesto il contrassegno nei primi dieci giorni dell’anno hanno dovuto versare 60 o 100 euro. La tariffa è invece invariata per chi rinnova

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Lo sanno bene i 118 livornesi che nei primi dieci giorni del 2019 hanno raggiunto il municipio per chiedere e ritirare il loro primo contrassegno. Da inizio gennaio chi deve fare la lettera per parcheggiare nella sua Ztl o nella sua Zsc non paga più 30 o 50 euro, ma esattamente il doppio: 60 euro per la prima auto della famiglia e 100 per la seconda (150 se il tagliando deve finire sul cruscotto della terza auto di casa).

Attenzione, è bene chiarirlo subito: per chi deve solo rinnovare il contrassegno non cambia niente. In altre parole, chi ha già saldato il conto con il bollettino a tariffa dimezzata che è stato spedito a 20mila livornesi e che andava pagato entro il 20 dicembre scorso, è già a posto fino al prossimo autunno. E anche chi è in ritardo con il pagamento, ma deve solo rinnovare il suo tagliando, può continuare a versare a Palazzo Civico 30 o 50 euro.

Dagli uffici del municipio rispondono al Tirreno che invece il pagamento a tariffa piena (quindi 60 euro per la prima auto e 100 per la seconda) vale dal primo gennaio solo per chi deve fare per la prima volta la lettera. Un esempio? Chi si è appena trasferito in Venezia o in uno dei palazzi di Borgo San Jacopo, in altre parole in una zona a traffico limitato o a sosta controllata. O chi semplicemente ha deciso per la prima volta di richiedere il pass.

Questo perché, viene ancora riferito dagli uffici, al momento non esiste una delibera che vada a “ritoccare” le tariffe, simile a quella fatta dagli assessori pentastellati nel marzo scorso per il 2018. Quindi per il 2019 per ora valgono le tariffe piene contenute nel disciplinare scritto in municipio nel 2016.

Di più: a quanto risulta nel bilancio dell’ente che entro fine febbraio arriverà in consiglio comunale per la votazione, sono previste entrate da tagliandi per oltre un milione e mezzo di euro, quindi il doppio dello scorso anno. E questo perché al momento il Comune conta di mantenere la tariffa piena per il 2019, che scatterà anche per tutti e 20mila i residenti del centro con il bollettino che arriverà il prossimo dicembre.

Ma nel mezzo ci sono le elezioni amministrative e chissà che in piena campagna elettorale non arrivi qualche sorpresa a colpi di delibere per arrivare a maggio...

Intanto in questi giorni tra tecnici e politici si respirano parecchi mal di pancia. Perché il doppio trattamento in materia di pass fa discutere: infatti anche se non sono molti i “nuovi residenti” che chiedono il contrassegno, per avere il pass che vale esattamente quanto tutti gli altri (fino all’autunno del 2019) pagano il doppio dei “vecchi” residenti. Non più 30 ma 60 euro. Ma non più 50 ma 100. —



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