Gioco
Sosta, in due settimane 394 residenti restituiscono il contrassegno
Livorno, tanti sono gli abitanti che hanno deciso di non ripagare entro il 20 dicembre e hanno riconsegnato in municipio la lettera che serve per sostare in Ztl e Zsc
LIVORNO. Sono quasi 400 i residenti del centro che nelle ultime settimane hanno rinunciato alla classica lettera che serve per parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc, diventata a pagamento nel 2016. Per saldare il conto c’è stato tempo fino al 20 dicembre: a più di 20mila livornesi è stato chiesto di (ri)pagare 30 euro per la prima auto, 50 per la seconda e 150 per la terza. Ma da quel giorno e fino alla fine della scorsa settimana, stando ai dati registrati dagli uffici del Comune, in 394 si sono presentati in municipio per riconsegnare il contrassegno. Insomma, hanno deciso di non pagare e di farsi togliere dall’elenco degli autorizzati, restituendo il tagliando, come prevede in questo caso la procedura. . Un numero importante di restituzioni, soprattutto se si pensa che sono state registrate a poco più di due settimane dalla scadenza del pagamento, e che quindi altri residenti potrebbero ancora presentarsi a Palazzo Civico con il pass in mano.
A conti fatti il viavai di restituzioni si tradurrà in un minor numero di auto autorizzate a circolare o a sostare in centro (sempre che alla fine le riconsegne non siano bilanciate da nuove richieste di pass, ad esempio di chi si fosse trasferito nelle aree a lettera solo di recente). Da capire il perché di questo dato. Vale la pena di ricordare che negli ultimi mesi, soprattutto in alcune zone, ci sono state dure proteste da parte dei residenti che con la rivoluzione degli stalli blu hanno finito per non trovare più parcheggio. Nelle nuove Ztl e Zsc blu, la lettera garantisce ancora la possibilità di sostare gratis, senza andare al parcometro. Ma è possibile che in molti abbiano deciso di farne a meno, magari rispolverando il garage o contando su qualche posto auto privato. —
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