Il Tirreno

Livorno

 

Assarmatori: il caso Livorno arriva ai vertici del Senato

2 MINUTI DI LETTURA





Guidata dal presidente Stefano Messina, una delegazione di Assarmatori – l’organizzazione imprenditoriale che rappresenta le flotte di Onorato e Msc – è stata ricevuta dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Gli esponenti dell’economia del mare hanno illustrato alla seconda carica dello Stato «ruolo, funzioni, problematiche e prospettive dell’industria armatoriale italiana», com’è stato ribadito in una nota.

I recenti casi di Livorno così come di Civitavecchia sono stati portati all’attenzione di Alberti Casellati, segnalando che «le regole che sottendono all’esercizio delle attività di terminal sono state violate in nome di un’asserita tutela del traffico operato da certuni operatori»: c’è bisogno – è stato detto – della «massima cautela» per scongiurare che «i nostri porti e di conseguenza le attività marittime vengano sottratte alle norme e affidate alla discrezionalità delle autorità locali spesso poi censurata dalla magistratura anche penale, il tutto creando un clima di assoluta incertezza per non dire di illegalità diffusa».

È in questo quadro di riferimento che il presidente di Assarmatori ha rivolto al presidente del Senato un appello affinché le istituzioni del Paese pongano «la massima attenzione alle tematiche attinenti la cosiddetta “blue economy” vigilando, in particolare, sulla legalità e il rispetto delle norme». Messina ha insistito sul fatto che «l’assetto di una struttura strategica, qual è il sistema portuale, presenta ancora troppi coni d’ombra a causa di una riforma portuale in larga parte incompiuta e rivelatasi per molti aspetti carente e inadeguata allo sforzo di efficientamento dei porti». Tuttavia – ha detto – «in attesa dell’auspicata e a quel che risulta da tutti voluta riforma della legge portuale», non si deve dimenticare che «le regole ci sono e vanno rispettate da tutti gli operatori». —

Le parole di Messina non sono piaciute al fronte Grimaldi: in tarda serata, Costantino Baldissara, ad di Sintermar e consigliere di Sdt, «a tutela delle società rappresentate, dichiara di aver dato mandato al legale penalista di procedere alle valutazioni del caso per l'eventuale azione penale da intraprendere» nei riguardi di Messina. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web