Il Tirreno

Livorno

trasporto pubblico 

Vigilantes sui bus Ctt insieme ai controllori

Danilo Renzullo

Pronto un progetto da 400mila euro: piano anti-aggressioni già dalla prossima primavera sulle linee ritenute più rischiose

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Dalla prossima primavera i verificatori della Ctt Nord saliranno a bordo degli autobus “scortati” dalle guardie giurate. I vigilantes saranno presenti anche sulle linee del trasporto pubblico locale ritenute più a rischio con l’obiettivo di prevenire ed eventualmente far fronte agli episodi di violenza che sempre più frequentemente si verificano sui bus.

La misura è stata concordata dalla Regione e dalla One scarl sulla base di un progetto presentato dalla società consortile che raggruppa tutte le aziende di trasporto pubblico locale su gomma attive in Toscana.

Il piano prevede l’impiego di personale con funzioni di sicurezza che affiancherà principalmente i verificatori, ritenute le figure professionali del settore più a rischio, durante i controlli di biglietti e abbonamenti. Il personale di sorveglianza sarà impiegato anche sulle linee della Ctt Nord – l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara – considerate più pericolose (in particolare quelle notturne) a “protezione” dei conducenti e degli utenti.

Nelle prossime settimane il piano anti-aggressioni sarà messo a punto con la presentazione di un progetto esecutivo e la definitiva approvazione. Da definire soprattutto le modalità di impiego dei vigilantes, il loro “equipaggiamento”, il numero di guardie giurate da impiegare e le linee a cui destinarle.

Successivamente, il progetto sarà presentato alla cabina di regia per la sicurezza dei trasporti attivato presso la prefettura di Firenze e, probabilmente, concretizzato a partire dalla prossima primavera grazie ad uno stanziamento di circa 400mila euro che si avvale di un cofinanziamento della Regione, che coprirà circa la metà della spesa. Il progetto riprende a grandi linee quello concordato lo scorso autunno per alcune tratte regionali del trasporto ferroviario.

I vigilantes si aggiungeranno alle altre misure di sicurezza già adottate dalla Ctt Nord. In particolare: al sistema satellitare di georeferenziazione dei mezzi Avm installato su tutti i bus della flotta Ctt Nord, che oltre a localizzare un mezzo permette agli autisti di far scattare in caso di necessità una richiesta di “sos” alla centrale operativa della Ctt Nord e di mettersi in contatto con le forze dell'ordine. Non solo: le cabine di guida chiuse sono previste sui nuovi mezzi che la società acquisterà nel 2019 per prevenire eventuali aggressioni agli autisti. —



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