Il Tirreno

Livorno

i professori sciuto e giannini 

«Doppi turni impossibili il pomeriggio si fa altro»

G.T.

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LIVORNO. «Qui bisogna chiarire un aspetto fondamentale, altrimenti qualcuno rischia di fraintendere: il problema dei doppi turni non è tanto la scomodità, bensì il fatto che il pomeriggio è riservato ad altre attività, dal potenziamento fino alle varie discipline sportive. Ecco perché non è una soluzione accettabile per gli studenti». Non ci sta neanche Maurizio Sciuto, storico professore di filosofia del liceo scientifico Enriques.

C’era anche lui, ieri mattina, alla riunione in Provincia con la presidente Marida Bessi, alle prime grane dopo l’elezione di fine ottobre. «Si è impegnata a trovare una soluzione, è vero, ma ormai siamo in fortissimo ritardo - attacca ancora Sciuto - non è possibile ritrovarsi al 7 gennaio senza aule, senza una struttura in cui svolgere regolarmente le lezioni. Noi abbiamo fatto alcune proposte, ma la Provincia ripete di andare in via Calafati con una certificazione provvisoria».

In ogni caso il “no” ai doppi turni è la base della protesta che stanno portando avanti i ragazzi, i genitori e i docenti, «anche perché - chiude Sciuto - ci sono pure studenti che vengono da fuori città e per loro ci sarebbero ulteriori disagi».

«La vita sociale dei ragazzi è impostata in un certo modo - ribadisce il collega Lamberto Giannini, anche lui presente all'incontro a Palazzo Granducale - di mattina vanno a scuola, nel pomeriggio studiano e fanno le altre attività: non si può pensare di stravolgere tutto». —

G.T.

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