Il Tirreno

Livorno

Caos Enriques: stop a Calafati, via ai doppi turni

Francesca Suggi
La sede del liceo Enriques in via della Bassata
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La sede del liceo Enriques in via della Bassata

Intervengono i vigili del fuoco: i locali dei nuovi spazi in via Calafati non sono ok. La scuola: "Siamo stati tratti in inganno dalla Provincia". Palazzo Granducale respinge le accuse

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LIVORNO. Altro che la sede di via Calafati per il liceo Enriques. Si cambia ancora. Da lunedì 7 lezioni anche pomeridiane. Il controllo effettuato dai vigili del fuoco sulla documentazione presente rispetto alle norme antincendio fa da detonatore. I requisiti richiesti dalla legge non ci sono. Nel giro di un giorno scatta la rivoluzione "doppi turni" che coinvolge 1220 studenti del liceo Enriques e decine di professori e personale scolastico. Una tegola che arriva a distanza di neppure di 24 ore dalla decisione ufficiale - sofferta - della dirigente Manuela Mariani di trasferire 8 classi nella nuova succursale.

«Quello che è accaduto è increscioso: siamo stati tratti in inganno dalle parole della Provincia, gli elementi  emersi sabato confliggono con le rassicurazioni che ci sono state date anche dalla presidente Marida Bessi e con la piena disponibilità della scuola ad accogliere i nostri studenti»: è un fiume in piena Mariani.

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Le parole che contesta alla Provincia sono scritte nero su bianco su documenti e mail che le due istituzioni si sono scambiate. Ma tra Liceo e Provincia è un botta e risposta di accuse reciproche con gli studenti (ma anche professori) nel mezzo che non capiscono più nulla...

NO DEI VIGILI DEL FUOCO. Mariani va subito all’attacco. «Sul tema contestato dai vigili del fuoco l’ingegnere Barbara Moradei ha scritto a sua firma che in base al parere positivo dei vigili del fuoco nel maggio 2011 ha predisposto il progetto che porrà in essere – dice - quanto necessario a chiudere la pratica legata alle norme antincendio. Questo non è vero, questa pratica neppure è stata avviata nonostante il termine ultimo di legge per l’adeguamento fosse stato fissato al 31 dicembre. Chi doveva saperlo? Chi doveva preoccuparsi di predisporre il progetto entro i termini previsti dalla normativa».

COSA DICONO LE CARTE. Mariani si riferisce al terzo punto della nota della Provincia a firma dell’ingegner Barbara Moradei in cui si dice: "sulla scorta del parere positivo espresso dai vigili del fuoco il 10 maggio 2011 abbiamo predisposto il progetto che porrà in essere quanto necessario a chiudere la pratica ai sensi del decreto ministeriale del 26 agosto del 1992 (prevenzione incendi nelle scuole). «Se il progetto non c’era si doveva scrivere diversamente, e poi questo parere positivo dei vigili del fuoco non risulta a protocollo: di che si parla?», si chiede la dirigente scolastica.

ANNI CHE SE NE PARLA. Ad ognuno le proprie competenze. «Ciò che è successo fa crollare la fiducia istituzionale verso la Provincia: la mia scuola con questa decisione gravosa dei doppi turni è in ginocchio e cercheremo di provvedere a quello che non è stato fatto dall’ente preposto». Il primo tavolo tecnico richiesto dal liceo Enriques alla Provincia per una succursale (considerata l’impennata di iscrizioni prevista) risale al 2017.

«La Provincia ha avuto tutto il tempo per individuare la soluzione, mettere a norma Calafati e adeguarla rispettando i tempi previsti», continua. Quello che pare certo, ad oggi, è che tra la documentazione manca la cosiddetta presentazione della Scia. Manca una carta relativa alla prevenzione incendi.

LA PROVINCIA REPLICA. Dal canto suo l’ingegner Moradei della Provincia respinge ogni dubbio sul suo operato. E replica. «Quello che ho scritto rappresenta la situazione reale: il progetto per arrivare alla certificazione antincendio è andato a gara, fino a che l’iter non è concluso non è possibile presentare la Scia», spiega. Perché la scuola non sapeva quale era la situazione reale sul versante adeguamento antincendio? «La questione era rappresentata perfettamente alla scuola attraverso il tecnico deputato alla sicurezza dell’istituto».

«Sugli adeguamenti antincendio la Provincia ha avviato la procedura di gara per l’appalto dei lavori propedeutici all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi, come da esame progetto già valutato conforme dai vigili del fuoco - spiegano ancora da Palazzo Granducale - Parallelamente gli uffici lavorano per valutare la fattibilità delle azioni programmatiche dettate dal decreto ministeriale del marzo 2018 che individua i livelli di priorità da perseguire ai fini della prevenzione incendi negli edifici scolastici».

Dopo un excursus normativo, la Provincia conclude sostenendo che promuoverà le azioni da concertare con la dirigenza scolastica per trovare le necessarie soluzioni.

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