Il Tirreno

Livorno

«Con i miei alunni andrò a fare lezione in Provincia»

Il prof Lamberto Giannini critico nei confronti di Palazzo Granducale «Scarsa attenzione, sapeva la situazione: la presidente deve dimettersi» 

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LIVORNO. Una barzelletta. Una situazione paradossale. È lungo e articolato lo sfogo-provocazione del professor Lamberto Giannini, insegnante al liceo Enriques rispetto alla confusione e alle decisioni last minute che riguardano 1200 studenti. Tanto che invita pure la presidente Marida Bessi. «Io intanto andrò con i miei alunni a fare lezione in Provincia, sicuramente si farà una cosa più utile, rispetto alle attività che si svolgono all’interno di quell’ente», scrive. Tra critica e provocazione il docente prende le distanze da quello che è accaduto.

E prova a ripercorrerlo: «Situazione da barzelletta, la presidente della provincia in un’intervista al Tirreno invitava il liceo Enriques a non fare polemiche perché esistevano le condizioni di sicurezza per studenti e lavoratori - e ancora - Ieri (venerdì 4 gennaio) viene pubblicato il nuovo orario che prevedeva l’ingresso degli alunni da lunedì a Calafati, oggi (sabato 5 gennaio) i Vigili del Fuoco hanno ribadito che non esistono le condizioni di sicurezza necessarie».

Giannini respinge le accuse di tutti coloro che incolpano la scuola: «In un post nel quale mi lamentavo della Provincia, qualcuno ha risposto che la colpa era della scuola perché la succursale era pronta, fatto invece smentito dagli eventi. La Provincia ha anche affermato che la scuola c’è sempre stata, anche il ponte Morandi aveva sempre resistito, ma che discorsi sono ?».

E sui doppi turni ribatte: «Ora sono previsti i doppi turni che uccidono la didattica, le attività pomeridiane dei ragazzi... inoltre emerge che anche studenti di altre scuole che hanno frequentato quell’edificio hanno vissuto in una condizione non chiara».

E invita la presidente della Provincia Marida Bessi a dimettersi: «Credo che le dimissioni della presidente della Provincia dovrebbero essere immediate, visto che l’ente proprietario dell’immobile conosceva la situazione e non si e mosso con la dovuta profondità».

L’insegnante Lamberto Giannini chiude rincarando il suo pensiero.

«È l’ennesima dimostrazione di scarsa attenzione, da parte degli enti preposti, alla scuola e alla didattica, aspetto nei prossimi mesi frasi tipo la scuola e’ prioritaria, durante la campagna elettorale». —



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