Il Tirreno

Livorno

Enriques, ok al trasferimento al Calafati da lunedì cambia l’orario in tutte le classi

Francesca Suggi ;
Enriques, ok al trasferimento al Calafati da lunedì cambia l’orario in tutte le classi

La dirigente scioglie le riserve: «Le parole della Provincia per noi sono garanzia di sicurezza e assunzione di responsabilità»  

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E Calafati sia. In extremis, a tre giorni dal rientro in classe, arriva l’atteso verdetto. Una decisione appesa al filo “sicurezza” della succursale. La dirigente, dopo una riunione con una rappresentanza di genitori, ha sciolto le riserve: da lunedì la scuola di via Calafati diventerà la sede distaccata del liceo Enriques.

Con 1200 studenti e decine di professori alle prese con un orario scolastico che più o meno in tutte le classi è stato modificato per andare incontro alle esigenze di spostamento degli insegnanti da una sede all’altra. «È chiaro che se un insegnante ha lezione a Calafati, per quella successiva non può essere subito in servizio in sede, ma serve un’ora di stacco: come ogni cambiamento bisogna trascorrere un periodo di assestamento, ma si sapeva che sarebbe successo», la dirigente Manuela Mariani parte dall’organizzazione di orari e classi per raccontare il percorso di una decisione last minute, sofferta e condivisa. Un percorso vissuto e raccontato da mesi dal Tirreno. «A Calafati non andranno i ragazzi che sono stati a Porta a Mare, non andranno le prime e neppure le classi che hanno al loro interno studenti con disabilità: le 8 classi che frequenteranno Calafati non andranno là tutti i giorni, bensì una o al massimo due volte a settimana. Nessuno sarà penalizzato per quanto riguarda l’attività da svolgere nei laboratori e in palestra che sarà fatta regolarmente in sede». È una piccola rivoluzione per il liceo - che potrà portare anche qualche disagio - che si è resa necessaria dalla primavera scorsa, con il numero di studenti iscritti al liceo assai superiore alla capienza dell’istituto di via della Bassata.

Da qui le richieste alla Provincia da parte della dirigente di trovare nuovi spazi aggiuntivi e la soluzione-ponte con alcune aule dislocate nei fondi di Porta a mare fino alle vacanze natalizie, in attesa del “restyling” di Calafati (fatto le scorse settimane), struttura liberata dagli studenti del Vespucci che da lunedì frequenteranno l’istituto di piazza Vigo ex sede dell’Ufficio scolastico provinciale che ha traslocato in via Galilei.

Il tema dell’incontro tra dirigente, genitori e alunni è stato quello della sicurezza: le famiglie in cerca di garanzie e certificazioni (non tutte quelle richieste sono state presentate dalla Provincia) e la dirigente che ha condiviso con i genitori l’ultima nota inviata alla scuola lo scorso 2 gennaio dove si chiariscono diverse perplessità sollevate. «Con i genitori abbiamo assunto e condiviso la nota della presidente della Provincia Marida Bessi a garanzia di sicurezza dell’edificio, che per noi è un’assunzione di responsabilità - spiega Mariani - su queste basi entriamo a Calafati, sulla base di una fiducia istituzionale che non deve mancare. Terremo alte le antenne rispetto agli impegni presi, ovvero tutti quegli interventi che ci hanno garantito al fine delle acquisizioni delle certificazioni mancanti come la prevenzione incendi, la verifica statica. A breve chiederò di incontrarci di nuovo per programmare questo percorso. A Calafati in queste settimane sono stati fatti lavori migliorativi, con la riapertura delle classi che erano interdette: la Provincia ci ha garantito che la scuola è sicura e abbiamo fiducia nell’istituzione». —

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