Gioco
Rubano quattro scooter ma svegliano un vicino: denunciati tre diciassettenni
Livorno, fermati in via della Bastia dalla polizia nella notte di giovedì 3 gennaio dopo un inseguimento. I ragazzini sono stati segnalati alla Procura dei minori di Firenze
LIVORNO. Per avere appena 17 anni hanno dimostrato una capacità criminale sicuramente (e pericolosamente) fuori dalla norma, almeno per quello che riguarda la pianificazione del colpo, la scelta dell’orario nel quale entrare in azione e soprattutto riguardo la conoscenza delle tecniche su come rubare un motorino senza usare la chiave.
Peccato che i tre diciassettenni livornesi non avessero fatto i conti con un residente di via della Bastia che evidentemente ha il sonno leggero e una discreta prontezza di riflessi. È stato l’uomo, infatti, intorno alle 3 di giovedì 3 gennaio, a svegliarsi a causa dei rumori che provenivano da sotto la sua finestra. «Ho sentito una botta (il calcio di uno dei tre ladri allo sterzo dello scooter per rompere il blocco ndr)», ha poi raccontato alla polizia. Quando l’uomo si è affacciato, ha visto i tre armeggiare nel tentativo di portare via altri due motorini. Un attimo dopo è partita la chiamata alla centrale della polizia. Sono passati pochi minuti e in via della Bastia sono arrivate due volanti che hanno inseguito e bloccato i tre giovani che stavano cercando di scappare.
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Quello che hanno potuto ricostruire gli agenti è che il piano criminale dei tre adolescenti era iniziato molte ore prima. Nel pomeriggio di mercoeldì 2 gennaio, infatti, i tre avrebbero rubato uno scooter in via Adriana, a due passi da piazza Due Giugno. E proprio in sella al motorino sparito qualche ora prima, intorno alle tre di notte hanno raggiunto via della Bastia. Qui si sono messi a completare l’opera rompendo il bloccasterzo dei tre scooter parcheggiate e successivamente mettendoli in moto utilizzando i cavi.I tre adolescenti, al termine degli accertamenti della polizia durati fino al primo pomeriggio di ieri, sono stati denunciati alla Procura dei minori di Firenze per furto aggravato.
I quattro scooter rubati – spiegano dalla polizia – sono già stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre i ragazzini sono tornati a casa con i genitori andati a prenderli nella caserma del viale Boccaccio dopo essere stati avvisati dagli agenti. Chi ha assistito all’incontro, racconta di genitori disperati che non riuscivano a spiegarsi come fosse possibile che i propri figli avessero messo in piedi un piano simile.
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