Gioco
Guardando nel domani fra l’anno che c’è già e il decennio che verrà
La notizia c’era: anche durante le festività di fine anno il porto trova il modo di litigare e far saltare una delle poche (pochissime?) prospettive che la città ha per creare ricchezza, lavoro, redditi. Ma è il primo giornale dell’anno e abbiamo provato a gettare lo sguardo un po’ più in là: fra l’anno che c’è già e il decennio (forse qualcosa di più) che verrà. Per non rassegnarci a un presente di negozi che chiudono, di aziende in crisi, di lavoro che manca...
L’abbiamo fatto puntando i riflettori sui nostri ragazzi e sulle nostre ragazze. A cominciare da uno di loro che, dopo il diploma all’Iti, è andato alla MaVi per fare il saldatore di schede per la Siemens e poi ha spiccato il volo: è stato assunto alla Kayser, scoprendo il fascino del cosmo. Anche perché, come ha ripetuto spesso nelle interviste al Tirreno il padre-fondatore, l’ingegner Valfredo Zolesi, già adesso l’azienda aerospaziale livornese è al lavoro con la comunità scientifica internazionale per preparare la fase preliminare del prossimo passo dell’esplorazione del cosmo: lo sbarco su Marte.
Potrebbe esserci un pezzetto di Livorno lassù, a bordo di quella navicella in volo verso il “pianeta rosso”. Chi può rendere reale il sogno è già al lavoro: sono le intelligenze più giovani. Saranno loro a tirarci fuori dai guai. —
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