Gioco
Sapori livornesi in tavola c’è Olimpia, lady cacciucco
LIVORNO. Una cernia gialla di circa 16 chili adagiata all'interno di un frigorifero che riporta le sembianze di un gozzo su cui svetta la bandiera dell'Ovo Sodo. La vetrina del ristorante Porto di Mare, che si trova sul viale Italia, al civico 89, è un autentico inno alla labronicità. Il ristornate, aperto nel 2014, è a gestione familiare: insieme ai titolari, i fratelli Giacomo e Gianni Cardosi, rispettivamente di 35 e 29 anni, ci sono babbo Sergio, 62 anni, e mamma Olimpia che lavora come cuoca, conosciuta in città – spiega Sergio – per la preparazione del cacciucco. «Fino al 2009 – spiega Sergio Cardosi – avevo in gestione il ristorante Grotta delle Fate, in Collinaia. Nel 2014, invece, abbiamo aperto Porto di Mare, cercando di portare avanti la cucina tradizionale livornese, come il cacciucco, è la signora Olimpia a cucinarlo, ma anche le cozze ripiene, insomma tutti i patti tipici di Livorno. Proponiamo anche il pesce pescato e le crudità di mare: per quanto riguarda il crudo siamo specializzati nelle ostriche». È dal 2000, con qualche intervallo temporale, che il signor Sergio lavora nell'ambito della ristorazione. «È la passione che ci spinge a fare bene, a miglioraci continuamente», continua Sergio Cardosi. Il ristornate conta 65 coperti d'inverno che, durante la bella stagione, grazie al giardino esterno, aumentano fino a 110 coperti. «Il nostro locale – aggiunge – è frequentato non solo dai livornesi, ma anche da persone che arrivano da tutta la regione e da stranieri». —
R.H.
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