Gioco
Guardia Costiera, malore sul traghetto Salvato in extremis
L’allarme alla direzione marittima di piazza della Sanità (sede della capitaneria di porto livornese) è scattato pochi minuti dopo le 21 di mercoledì, e subito gli uomini della motovedetta Cp 867 hanno lasciato il molo nella notte per raggiungere il traghetto diretto verso Olbia, dal quale era stato lanciato l’sos quando ormai il natante aveva raggiunto la distanza di circa un miglio nautico dalla costa.
A dare l’allerta lo stesso personale della nave, a bordo della quale un passeggero, un 41enne originario di Alghero che stava tornando sull’isola, aveva iniziato ad accusare tutti i segnali indicatori di un principio d'infarto.
I soccorritori in uniforme bianca, una volta affiancata l’imbarcazione, hanno dunque effettuato il trasbordo in plancia dell’uomo e successivamente del medico della nave, il quale – data la natura delicata della patologia della patologia in questione – ha correttamente seguito il paziente fino a terra per monitorare costantemente le sue condizioni di salute pronto a intervenire in caso di aggravamenti improvvisi.
Gli uomini della guardia costiera hanno accompagnato entrambi alla banchina di Livorno sfidando le onde. Ad attenderli c’era un’ambulanza del 118, che ha caricato l'uomo e lo ha portato all'ospedale di viale Alfieri perché venissero eseguite ulteriori analisi (che hanno poi confermato la diagnosi iniziale).
Completate le operazioni di soccorso la motovedetta CP 867 ha poi nuovamente preso il largo per riportare il medico a bordo della nave, che nel frattempo era rimasta a largo attendendo il suo ritorno.
A bordo del traghetto infine tutti gli altri passeggeri, superati gli iniziali momenti di choc per l’accaduto, hanno così potuto proseguire la traversata verso Olbia, destinazione prevista del viaggio, che per fortuna si è svolto senza ulteriori imprevisti. —
M.S.
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