Gioco
Diciannove piani Occupati tre anni fa ci vivono 180 persone
Il grattacielo della Cigna fu progettato dall’ingegner Luigi Piazza a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. I diciannove piani di cemento e vetrate pensati a pochi metri dalla maxi rotatoria di ingresso alla zona nord della città e dallo svincolo della Variante avrebbero dovuto rappresentare il primo tassello della rinascita di un quartiere, di tutta un’area. I lavori finirono a cavallo tra gli anni Novanta e il 2000, ma nel 2006 la società proprietaria è andata in liquidazione e due anni dopo l’edificio si è trovato disabitato e all’asta per circa 20 milioni di euro. Nel frattempo sono spuntate infiltrazioni nei sotterranei e si sono presentate difficoltà ad affittare i locali, rimasti per lo più vuoti, a eccezion fatta per il piano terra, comprato dall’Agenzia delle Entrate. Col tempo tutto il blocco è rimasto vuoto. Dal febbraio di tre anni fa è stata occupata e dentro ci vivono circa 180 persone.
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