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Livorno

inaugurazione  

«Bentornata bellezza» Madame Villa Mimbelli ha ritrovato il sorriso

«Bentornata bellezza» Madame Villa Mimbelli ha ritrovato il sorriso

Restaurata la struttura ottocentesca che ospita il museo  L’assessore: «È l’inizio di un percorso di valorizzazione»

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LIVORNO. Bentornata bellezza. A conclusione di un importante intervento di restauro conservativo nelle facciate esterne, Villa Mimbelli, sede del Museo civico Giovanni Fattori, torna a risplendere. L’ottocentesco edificio è stato completamente ristrutturato nelle facciate esterne: l’investimento del Comune, 350 mila euro, ha permesso di preservare e riportare la struttura alla sua bellezza originaria, restituendo integrità e unità di lettura alla composizione architettonica decorativa dell’immobile.

Ieri mattina si è svolta l’inaugurazione ufficiale con l’assessore alla Cultura Francesco Belais, e quello ai lavori pubblici Alessandro Aurigi.

«È il restauro del contenitore di un contenuto straordinario, la collezione di Fattori e quella della tradizione dei macchiaioli e post macchiaioli, che era ridotto male – ha detto l’assessore Belais –. Questo è l’inizio di un percorso di valorizzazione dei musei a Livorno, che si completa con il restyling del sito web dello stesso Museo civico Giovanni Fattori, con il nuovo Museo della Città e l’arrivo di Paola Tognon, nuovo direttore scientifico Musei civici della città».

I lavori hanno interessato i tre ordini sovrapposti della struttura ornata da «mascheroni» e decorazioni floreali. In particolare gli interventi si sono concentrati sulle facciate maggiormente esposte ai venti marini, che presentavano un più marcato degrado di alcuni elementi decorativi quali cornici, lesene o decori di richiamo floreale.

Molti dei colonnini cementizi collocati a balaustra dei balconi sono stati tolti e restaurati per poi essere riposizionati, mentre quelli mancanti sono stati aggiunti. L’intera superficie è stata sottoposta al lavaggio per l’eliminazione dei residui salini depositati. Successivamente l’intervento ha previsto, tra l’altro, il restauro e la ricostruzione capillare degli elementi decorativi e delle cornici modanate mancanti, con l’obiettivo di restituire la composizione architettonica decorativa originaria. Al termine i lavori si sono conclusi con la tinteggiatura delle facciate e posa in opera di tutti gli infissi esterni restaurati e ripristinati. –

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