Il Tirreno

Livorno

Vecchie fioriere ciao, in via Ricasoli ne arrivano altre ancora più grandi...

Juna Goti
Vecchie fioriere ciao, in via Ricasoli ne arrivano altre ancora più grandi...

Livorno, il Comune sostituirà i controversi arredi anti-traffico Quelli nuovi saranno cubi in acciaio fissati a terra

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LIVORNO. Due anni dopo aver piazzato in mezzo alla strada le pseudo fioriere che tanto hanno fatto discutere, il Comune decide di rimettere mano a via Ricasoli. Quei contenitori color ruggine, che non hanno vinto esattamente la fascia di miss o mister design, saranno tolti: per continuare a scoraggiare il passaggio di auto e scooter lungo la via pedonale dello shopping non arriveranno le telecamere, ma altre fioriere. Più grandi.

C’è scritto nella delibera 972 appena approvata dagli assessori. «La strada – si legge – è a prevalente a uso pedonale, non è possibile la totale interdizione al traffico che renderebbe inaccessibili i garage dei residenti del condominio Astoria e il rifornimento dei numerosi negozi, né l’ingresso dei mezzi di soccorso». Per regolare «questi minimi flussi di traffico», si legge ancora, furono installate le fioriere: «La scelta cadde su manufatti di dimensioni contenute per avere un impatto minimo», ma «se le piccole dimensioni costituiscono un pregio, per contro il loro volume non le rende immediatamente visibili» e si possono spostare facilmente «perché non abbastanza pesanti».

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E questo «ha creato notevoli problemi» di sicurezza. Quindi ecco la decisione di procedere alla «sostituzione delle otto fioriere con altre di pari qualità, ma di maggior volume e peso». Per un totale di 19mila euro. Otto fioriere in acciaio Corten, a forma di cubo (con i lati di un metro), saranno sistemate nella stessa posizione, a formare tre barriere stradali: ai due estremi di via Ricasoli (con possibilità di entrare lato Attias) e al centro. Ma questa volta saranno fissate a terra. E, almeno così c’è scritto nella delibera, potranno «accogliere una pianta di agrifoglio di 120/150 centimetri»: per mantenere gli arbusti sarà «indispensabile» un «accordo con i commercianti, che dovranno provvedere alle innaffiature periodiche...».

Intanto in questi giorni di festa, come conferma l’assessore Alessandro Aurigi, il Comune ha fatto riempire le fioriere di fiori. Un passo avanti almeno per gli occhi, dopo che per mesi quei rettangoli scoloriti sono rimasti a fare da (brutto) sfondo alle (belle) vetrine.

La giunta M5S ha fatto piazzare le prime fioriere in via Ricasoli a inizio 2017 come deterrente al passaggio abusivo dei mezzi. Ma strada facendo non sono mancati i guai, tra fiere della retromarcia (anche dei mezzi di soccorso), scooter sul marciapiede e fioriere usate come arieti. «Non è vero che sono orrende», controbatte Aurigi: «Sono state messe contro il traffico abusivo e hanno avuto il loro effetto. Il lavoro è stato fatto subito, con un budget limitato, per risolvere il problema. Ora facciamo un intervento che ricalca quello dell’altra volta, ma di maggiore qualità. I tempi? Gara entro fine anno per averle a inizio 2019». Ma le vecchie fioriere, signori, mica andranno in pensione: «Glielo dico, le riuseremo in altre zone...».

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