Gioco
Pd sul nuovo ospedale «Limiti nel progetto ma non siamo contrari»
LIVORNO. «La proposta di Accordo di programma di Regione, Comune e Asl per la realizzazione di un nuovo blocco ospedaliero nel perimetro dell’esistente va presa molto sul serio».
Parte da qui la riflessione del Partito Democratico livornese dopo la notizia pubblicata dal Tirreno del nuovo ospedale tra pronto soccorso e parterre. «Da un punto di vista del metodo – scrivono dalla segreteria – va dato atto che con un gesto di notevole garbo istituzionale, i tempi per la firma dell’accordo sono fissati entro la fine del 2019. Infatti crediamo che per la chiusura di un provvedimento così vincolante per la sanità livornese e per il governo del territorio sia opportuno attendere il risultato delle elezioni amministrative e dare corpo a un confronto con la città mediante percorsi di partecipazione e forme di consultazione».
«Per quanto ci riguarda – aggiungono – il progetto prospettato contiene punti senz’altro positivi e limiti da approfondire».
Il primo dato, si legge in un passaggio del lungo intervento Pd, è che «sia necessario archiviare la questione relativa alla localizzazione di un nuovo ospedale nella zona di Banditella bassa e impostare su nuove basi la discussione in merito agli assetti della sanità livornese: La Regione ha agito con senso di responsabilità per superare i ritardi e i rinvii del Comune».
Il secondo è che «nell’accordo si prende atto che la ristrutturazione dei vecchi padiglioni, promessa dai 5 stelle in campagna elettorale, non è un’ipotesi percorribile». Il terzo è che «con il nuovo accordo prende corpo un modello sanitario che si realizzerà in un nuovo blocco ospedaliero, cosa che consentirebbe livelli qualitativi oggi indispensabili».
Tuttavia, sottolineano dal Pd, «rimangono molti nodi da sciogliere sul progetto»: dalla localizzazione ai costi, dall’impatto sull’area a posti letto e specializzazioni... —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google