Gioco
Misericordia, nuova ambulanza alla festa per la santa patrona
Il mezzo di soccorso è dedicato alla memoria del confratello Giorgio Terreni Il messaggio di don Paolo: «Servire è crescere, servire gli altri è servire se stessi»
LIVORNO. In occasione della ricorrenza della patrona della comunità antignanese di Santa Lucia si è tenuta la festa della locale Confraternita di Misericordia che è stata fondata più di un secolo fa: esattamente nel 1899.
In tale circostanza la Misericordia ha inaugurato anche, dopo alcuni anni, una nuova ambulanza al servizio della popolazione: è stata acquistata – spiegano i volontari – grazie ai contributi ricevuti dalle donazioni, dal 5 per 1000 e dalle quote associative.
«La nuova ambulanza – spiegano dal quartier generale dell’associazione di volontariato ora in via Mondolfi fra l’Apparizione e il “ponte del Casini” – è dedicata alla memoria di Giorgio Terreni: stiamo parlando di uno storico confratello deceduto lo scorso anno che ha dedicato una vita per la Confraternita nel servizio attivo insieme all’intera famiglia».
A celebrare la messa sono stati don Paolo Paoletti, proposto di Cascina, e monsignor Paolo Razzauti, vicario episcopale e tornato da qualche tempo a guidare la parrocchia della chiesa di Santa Lucia. Fra gli impegni pastorali di don Paolo c’è anche il ruolo di “correttore” della Misericordia antignanese: sulla nuova ambulanza – raccontano i confratelli – è stato posto un suo messaggio: «Servire è crescere, servire gli altri è servire se stessi». Con un obiettivo: sensibilizzare i confratelli e la comunità all’impegno per le opere di carità in favore di coloro che hanno bisogno.
Il messaggio del governatore Stefano Del Vivo mette l’accento sul «grande impegno» che ha caratterizzato l’ultima annata dell’associazione di volontariato: si pensi al taglio del nastro della nuova sede operativa di via Mondolfi all’inizio dell’estate scorsa e adesso l’inaugurazione dell’ambulanza.
Ma va detto che l’impegno sarà ancor più intenso nell’anno che verrà: nel 2019 – viene ricordato dai volontari antignanesi – si celebrerà il 120° anniversario della fondazione del servizio di soccorso («anche se la presenza della Confraternita di Santa Lucia in Antignano risale al Quattrocento»). Con una attenzione alla formazione di nuovi volontari per i servizi sociali e di soccorso, al potenziamento dei servizi di carità per le persone in disagio sociale, ma anche alla diffusione del progetto di defibrillazione con la campagna “Batticuore” per nuovi defibrillatori. A ciò si aggiunga il recupero della storica sede di Antignano in Via Duca Cosimo con nuovi servizi sanitari e sociali per la comunità.
«Sarà una Misericordia che nel rispetto dei propri valori cristiani sempre più vicina a tutti coloro che richiedono il nostro aiuto», dicono il governatore Del Vivo e il Magistrato (organo di gestione della Confraternita) ringraziando i volontari e i donatori. —
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