Gioco
La città si mobilita per Telethon: raccolti quasi 35mila euro
Seicento alunni del Vespucci-Colombo al teatro 4 Mori per donare 2.000 euro. E in banca il concerto a tema natalizio dei ragazzi delle scuole Borsi
LIVORNO. Successo di pubblico e di solidarietà per gli eventi messi in campo quest’anno da Bnl per la raccolta a favore di Telethon. L’obiettivo che si erano posto Alberto Arria, organizzatore degli eventi è stato ampiamente raggiunto con una raccolta, come Bnl, di quasi 35mila euro, a conferma della grande generosità della cittadinanza livornese. Il comitato provinciale capitanato da Manlio Germano, che aveva organizzato gazebo per la raccolta in vari punti della città ha quest’anno totalizzato ben 7mila euro di donazioni.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17584915:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17584915:1652399743/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ed è stato un grande successo anche in fatto di generosità la partecipazione dell’istituto Vespucci Colombo alla proiezione di un film al teatro 4 Mori.. Tra i ragazzi partecipanti, circa 600, sono stati raccolti ben 2mila euro. Questo istituto, con i suoi studenti e i suoi dirigenti, ha sempre dimostrato attenzione a temi di solidarietà, con una forte sensibilità rivolta anche all’accoglienza dei diversamente abili. Un ringraziamento alle scuole Borsi che nei locali Bnl ha creato un bellissimo clima natalizio con un concerto dei ragazzi che ha fatto da sottofondo alle operazioni di versamento di coloro che si sono recati in banca per aiutare Telethon.
Questo cuore di mare di Livorno ogni anno sa rispondere con generosità all’appello che riguarda i bambini ammalati gravemente, e di cui Telethon si è fatto da tanti anni paladino nella raccolta fondi. Infatti, per incentivare lo studio della malattie genetiche rare, su cui le case farmaceutiche pochissimo investono, vi è necessità di una grande quantità di fondi per sviluppare la ricerca e trovare cure che garantiscano un futuro migliore a tanti bambini che oggi, purtroppo vivono con le loro famiglie l’angoscia e la sofferenza di una malattia ancora senza una cura. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
