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In centinaia senza bollettino Pass auto, come evitare guai
Problemi con le Poste: molti residenti non hanno ricevuto la lettera a casa. Ecco le istruzioni del Comune per saldare il conto e sostare nelle Ztl e Zsc
LIVORNO. Scadeva giovedì il termine per (ri)pagare il contrassegno che serve ai residenti per parcheggiare nelle Ztl e nelle Zsc: 30 euro per la prima auto, 50 per la seconda e 150 per la terza. Scadeva giovedì, ma molti abitanti del centro non hanno mai ricevuto il bollettino precompilato necessario per saldare il conto, come in tanti hanno segnalato al Tirreno. Così, fuori tempo massimo, dovranno seguire le nuove istruzioni che il Comune ha diffuso perché possano mettersi in regola.
Da Palazzo Civico sottolineano subito che il mancato recapito del bollettino non dipende dal municipio, ma dalle Poste. Negli ultimi giorni, quando in piazza Civica hanno iniziato ad arrivare le segnalazioni di decine di abitanti, gli uffici hanno quindi chiesto spiegazioni alle Poste. «Ci hanno parlato – viene riferito – di un fisiologico 5 per cento di mancati recapiti. Che su circa 21mila lettere inviate, fa un migliaio di bollettini...». Per altrettante famiglie ancora in attesa. Di certo, per ora, c’è che da inizio dicembre, quando dalle Poste sono partiti in blocco gli avvisi indirizzati a migliaia di residenti, in Comune sono tornate indietro circa 200 lettere: non è stato possibile recapitarle per irreperibilità dei diretti interessati.
Ma cosa deve fare chi non ha ricevuto niente? E in attesa di saldare, può continuare a parcheggiare sotto casa (posti liberi permettendo) senza rischiare di prendere la multa? Dal municipio, pur invitando a saldare «il prima possibile», rassicurano i diretti interessati dicendo che per loro «il termine non è perentorio». Tradotto: non saranno tolti subito dagli elenchi dei residenti autorizzati (e comunque i controlli strada fanno acqua, in attesa che i nuovi smartphone degli ausiliari del traffico e database del Comune si parlino).
«In caso di mancato ricevimento del bollettino di rinnovo – dicono dal municipio – si consiglia, innanzitutto, di verificare quanto prima la propria posizione rivolgendosi allo sportello Permessi, per verificare che i precedenti pagamenti siano stati effettuati e registrati. Si consiglia di portare la vecchia ricevuta (l’ultimo pagamento dovrebbe essere stato fatto nel novembre 2016), il numero del contrassegno e di targa». Lo sportello Permessi è in piazza del Municipio 50 (terzo piano) ed è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì dalle 9 alle 15. È disponibile anche un servizio di sportello telefonico attivo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 16 al numero 0586 820333. L’indirizzo di posta elettronica è permessi@comune.livorno.it.
Una volta accertata la regolarità della posizione – riprendono dal palazzo – è possibile procedere con il pagamento scegliendo tra due opzioni: con un bollettino in bianco, sul conto 1035054020, indicando il numero di contrassegno e il numero di targa; in contanti in uno dei punti vendita convenzionati con il servizio T-serve. Dal Comune citano: tabaccheria Morlacchi (Borgo Cappuccini 15), tabaccheria Cioni (via Roma 133), tabaccheria Tototerzo (piazza Mazzini 81), ricevitoria Balloni (piazza Cavour 38), tabaccheria Busti (via Salvestri 76); Chiosco Livorno (Fonti del Corallo).
Attenzione: «Una volta fatto il pagamento, affinché sia registrato, è necessario recapitare una copia della ricevuta, visto che sul bollettino in bianco non sono presenti i codici che associano automaticamente il pagamento al contrassegno». La copia può essere consegnata allo sportello Permessi, all’ufficio Gestione amministrativa traffico, all’Urp, alle ex circoscrizioni 1 e 5.
J.G.
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