Gioco
I pensionati Cgil chiedono più attenzione ai rioni nord
Nel mirino lo stallo sulle case della Chiccaia a Shangai Pedini e Terreni:. «Tutto sembra bloccato, evidentemente non c’è mai stato un vero progetto»
Al centro c’è ancora il caso Chiccaia, ma intorno non mancano problematiche legate all’occupazione, all’emergenza abitativa e alla vivibilità. È l’allarme che lancia il sindacato dei pensionati Cgil guardando ai quartieri nord.
«Basta chiacchiere – attacca il segretario provinciale Enrico Pedini – noi vogliamo progetti, proposte, delibere, bandi e lavori. Livorno sta sprofondando sperando solo nel reddito di cittadinanza. Noi siamo veramente preoccupati e stiamo pensando a una manifestazione sotto il Comune: all’inizio del mandato Nogarin protestammo per l’abolizione delle agevolazioni fiscali per le fasce più deboli, ora invece non possiamo restare in silenzio davanti al malessere diffuso».
Un malessere sotto gli occhi di tutti, aggiungono dalla Cgil, «come dimostrano le industrie sparite, i negozi che chiudono continuamente, il numero di laureati in calo e i 5mila livornesi che negli ultimi due anni sono stati costretti a partire per cercare lavoro».
LA CHICCAIA E I FONDI
L’abbattimento e la ricostruzione della Chiccaia, il blocco di alloggi popolari nel cuore di Shangai, rientrano nei finanziamenti statali che il Comune aveva richiesto tramite il bando periferie, lanciato dai governi Renzi e Gentiloni e finito poi al centro di un caso: fondi bloccati inizialmente dal nuovo governo, prima del passo indietro di ottobre. «Sì, ma ora vengono finanziati solo i progetti esecutivi - aggiunge Pedini - mentre sugli altri c’è un impegno per il futuro. Ecco, alla Chiccaia sembra tutto bloccato: evidentemente non c’è mai stato un vero progetto…».
Ed è qui che cresce la preoccupazione dello Spi Cgil. «Vogliamo vedere i documenti firmati e gli atti, vogliamo sapere i costi e le tempistiche - ripete Pedini – perché alla Chiccaia serve un intervento importante: non si può fare propaganda elettorale su queste tematiche. Ma sia chiaro che il degrado nei quartieri nord dipende anche dalle giunte passate».
LAVORO E PREVENZIONE
I pensionati Cgil hanno preparato anche un documento in cui elenca le varie problematiche, un documento consegnato sia alla giunta che alle opposizioni. «Ma non abbiamo ancora ricevuto risposte», spiega Roberto Terreni, che nella Cgil si occupa proprio dei quartieri nord: «L’amministrazione non vuole incontrarci, le opposizioni non si sono fatte sentire. Eppure chiediamo semplicemente interventi per migliorare la città, la nostra città: parliamo soprattutto di prevenzione (vedi alla voce alluvione) e di lavoro, considerando i livelli della disoccupazione nel nostro territorio».
Non mancano le frecciate alla Regione. «In Toscana non esiste solo l’aeroporto di Firenze e la concorrenza con quello di Pisa – chiude Terreni – c’è anche una fascia costiera toscana ha bisogno di lavoro e interesse. E Livorno, sotto questo aspetto, dovrebbe essere una priorità». —
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