Gioco
Noleggio con conducente, la protesta degli autisti arriva dal sindaco Nogarin
Uno dei due “cortei su 4 ruote” organizzati in Toscana parte dalla Fi-Pi-Li per toccare Pisa e poi arriva al Luogo Pio facendo tappa in Comune
LIVORNO. Nel mirino della protesta i timori che alla fine non venga abrogata la norma che costringe gli autisti Ncc (noleggio con conducente) a rientrare al proprio garage al termine di ciascun servizio. Alla fine il “corteo su quattro ruote” è arrivato a Livorno: passando a velocità ridotta sotto il Comune e poi facendo tappa nel cuore della Venezia.
La mobilitazione degli operatori Ncc ha avuto un doppio fronte in Toscana: l’uno a Firenze con van in colonna dall’aeroporto fiorentino fino a raggiungere la sede Rai, l’altro con una cinquantina di van ai quali si sono aggiunti man mano altri veicoli – è passato dalla superstrada Fi-Pi-Li a 90 all’ora su due corsie. Questo secondo troncone è partito da Vicarello e, dopo esser uscito allo svincolo Pontedera-Ponsacco è proseguito verso la stazione di Pisa per poi arrivare a Livorno passando dalla periferia nord della città per giungere in piazza del Municipio e chiedere di essere ricevuti dal sindaco Filippo Nogarin.
A giudizio dei promotori della protesta, che dice di non fare riferimento a sigle sindacali, il vincolo del rientro al garage ogni volta è stato già visto come illegittimo tanto dal Parlamento che dall’Antitrust come pure dalla Corte di Giustizia della Ue: dito puntato contro il fatto – viene ribadito – che solo per alcune aziende viene limitata la libertà d’impresa.
Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin ha incontrato a Palazzo Civico una delegazione di Ncc per ascoltare le ragioni della protesta (che, ha tenuto a precisare, «nulla ha a che fare con l'amministrazione comunale»). —
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