Gioco
Così Potere al Popolo entra in consiglio comunale
Gli ex grillini Grillotti e Mazzacca passano alla forza di sinistra con Ceraolo «Verso le amministrative lavoriamo per il quarto polo»
livorno. Dai video in stile trap al palazzo occupato della Cigna alle stanze dei bottoni, per Potere al Popolo il passo è stato breve. I consiglieri Giuseppe Grillotti e Alessandro Mazzacca ieri sono entrati ufficialmente in Potere al Popolo e così il partito, che a livello nazionale è nato solo un anno fa, si ritrova ben due volti all'interno del consiglio comunale. Un risultato in vista delle prossime amministrative.
«In Potere al Popolo – dice Grillotti – ho trovato quei valori che speravo fossero nel Movimento 5 Stelle, ma che forse non ci sono mai stati. Dobbiamo ripartire da lavoro, ambiente e sociale. I grillini hanno tradito gli elettori, prima a livello locale, poi sul piano nazionale».
Quando è uscito dal M5S Grillotti è stato tra i fondatori di Livorno Libera. Da tempo, però, partecipa ai congressi e alle iniziative del partito di estrema sinistra e così ha scelto, insieme a Mazzacca, di entrarci. «Sandrà Pecoretti – chiarisce – ha deciso di rimanere nel gruppo misto perché non se l'è sentita. Non ha avuto il coraggio di intraprendere questo percorso. Noi sì e vogliamo dare più visibilità possibile a un progetto che pensiamo sia vincente».
E a sinistra si aprono nuovi scenari. «Noi dobbiamo lavorare alla creazione di un quarto polo, fuori da Pd, 5 Stelle e Lega, individuando temi che non siano divisivi ma che permettano di arrivare al ballottaggio con idee concrete. Siamo disponibili a dialogare con le forze di sinistra per creare qualcosa di importante». Ad accogliere i nuovi membri è stato il rappresentante di Pap, Giovanni Ceraolo: «Pap sta crescendo molto. A pochi mesi dalla nascita, a Livorno ha preso tanti voti, siamo stati tre le città con la percentuale più alta. Vogliamo dimostrare con i fatti cos'è la sinistra dopo anni di chiacchiere». «Siamo aperti – conclude Ceraolo – alla discussione con tutti i soggetti civici organizzati. Sappiamo che anche Bl lo è e sta già lavorando in quel senso. Dobbiamo trovarci per creare un quarto polo che possa avere una chance di vincere al ballottaggio contro la Lega. Se ci dovesse andare il Pd perderebbe». —
Nicolò Cecioni
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