Gioco
Il Movimento 5 Stelle ha già scelto i primi 20 candidati: Sorgente più votata
Ecco i nomi indicati dalla base per il consiglio comunale di Livorno. Tre carte per il sindaco: Nogarin bis, la vice o Esposito
LIVORNO. Eccola. A sei mesi dalle elezioni che decideranno il sindaco o la sindaca, la lista dei candidati del Movimento 5 Stelle al prossimo consiglio comunale è già pronta. I primi 20 nomi (sui 32 che alla fine andranno a comporre la lista elettorale) sono stati votati dalla base grillina della città tra sabato e domenica. E in cima alla lista dei più votati c’è finita Stella Sorgente, vicesindaca che ha in mano la delega alla scuola e papabilissima candidata alla carica di prima cittadina nel caso in cui salti un Nogarin bis.
Il Meetup, senza fare rumore, ha dato il via alla votazione nella sede inaugurata solo poche settimane fa in un fondo di piazza Garibaldi. I seggi si sono chiusi domenica a mezzogiorno, ma c’è voluta qualche ora prima di mettere in ordine nomi, cognomi e punteggi, visto il meccanismo scelto. Gli aventi diritto al voto sarebbero stati più o meno 500, tanti risultano gli iscritti al Meetup: ma in questo pacchetto di spille a cinque stelle ci sono molti non residenti in città, così alla fine gli attivisti realmente impegnati al voto sono stati un centinaio. I candidati erano 38: ogni votante ha associato a ciascun nome un punteggio da 0 a 37, indicando in pratica una collocazione nella lista. Con carta e penna, niente rete. E così è venuto fuori l’elenco.
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A guidarlo è la musicista e insegnante Sorgente. Non si è fatto avanti nessun altro rappresentante della squadra di assessori, mentre in lista ci sono 5 dei 15 consiglieri comunali uscenti: Mirko Barbieri, Valter Sarais, il capogruppo-vigile del fuoco Marco Galigani, la soprano Alessandra Rossi e Daniele Galli. I primi venti nomi, nell’ordine, sono questi: Stella Sorgente, Mirko Barbieri, Valter Sarais, Marco Galigani, Lucia Grassi, Giulio La Rosa, Valerio Del Monaco, Alessandra Rossi, Rosalia Barca, Luigi Agostini, Daniele Galli, Timothy Odello, Arianna Vatteroni, Mirko Mirabelli, Andrea Raiano, Cinzia Visciano, Costanza Ciano, Arianna Cappetti, Emilio Rossini, Lorenzo Bugliesi. Da qui a maggio sono anche possibili modifiche, visto ci sarà tempo fino ad aprile per depositare la lista ufficiale. Ma intanto il passo politico è fatto. Sono tutti attivisti, tutti iscritti al Meetup. Si va dall’ex candidato al Parlamento e ristoratore vegano La Rosa fino a Mirabelli e Rossini, volti dell’associazione Reset, quella che ha avuto dal Comune le chiavi delle Terme del Corallo e che ha curato iniziative come il calendario dei Bimbi Motosi. Dal maestro di scacchi Raiano all’ex del Cda di Spil Barca, ora nel collegio di garanzia del municipio. I nomi che mancano per comporre l’elenco finale potrebbero invece essere riservati ad extra M5S: una sorta di “quota società civile”, sulla scia di quanto fatto da Di Maio alle politiche.
Il nodo del candidato sindaco, invece, non è ancora stato sciolto nemmeno in casa grillina. Ma mentre tutto intorno molti partiti sono ancora a interrogarsi sul chi sta con chi, da piazza Garibaldi si portano avanti e tirano fuori il primo pezzo di lista. Che qualcosa racconta, anche in chiave primo cittadino. Cosa? Intanto Filippo Nogarin, che nella plenaria di inizio estate aveva incassato l’eventuale via libera della base, non ha ancora deciso se ricandidarsi. C’è chi lo dà in uscita dalla corsa, sulla strada delle elezioni Europee o di qualche incarico di partito, anche alla luce dell’inchiesta che in città lo vede coinvolto per la tragica alluvione di un anno fa. Lui stesso, però, anche negli ultimi giorni, non ha mai escluso un Nogarin bis.
Prima delle papabili, in caso contrario, è Sorgente, che con il voto degli ultimi giorni ha anche incassato un (nuovo) apprezzamento non di poco conto dalla base. Una legittimazione. Ma qualcosa potrebbero raccontare, guardando sempre all’ultima votazione, anche le assenze: ad esempio non si è ricandidato a consigliere, almeno per ora, il presidente del consiglio Daniele Esposito, che tra i corridoi del municipio qualcuno dà come terzo possibile protagonista. —
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