Il Tirreno

Livorno

Picchia una donna, fermato dal pompiere e dall’ex carabiniere

Il vigile del fuoco e consigliere comunale Marco Galigani intervenuto per fermare l’uomo
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Il vigile del fuoco e consigliere comunale Marco Galigani intervenuto per fermare l’uomo

L’allarme intorno a mezzogiorno in via Garibaldi. Il racconto dei soccorritori: «Era ferita e chiedeva aiuto»

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LIVORNO. Hanno sentito delle grida provenire dall’atrio di un palazzo. E all’inizio hanno pensato a dei ragazzini che di domenica mattina stavano giocando. Sono passati pochi secondi e dalla porta di ingresso di uno stabile di via Garibaldi hanno visto uscire una donna in lacrime, con il volto sanguinante e il giubbotto strappato. Alle sue spalle un uomo che la strattonava cercando di riportarla all’interno.

È vedendo questa scena che Marco Galigani, vigile del fuoco e consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, insieme a un ex maresciallo dei carabinieri, è intervenuto cercando di salvare la donna da eventuali nuove violenze e fermare l’uomo che la stava aggredendo.

«Ero appena uscito dalla sede del Movimento – racconta Galigani al Tirreno – e stavo camminando in via Garibaldi, all’altezza della libreria, quando ho sentito queste grida. All’inizio non ci ho fatto caso, ma quando la donna ha aperto la porta per scappare ci siamo resi conto che la situazione poteva essere rischiosa».

Ecco perché sia il consigliere comunale che un altro passante, ex maresciallo dei carabinieri in pensione, sono intervenuti per difendere la donna. «Non abbiamo capito se l’uomo fosse il compagno, un amico oppure il marito. Ma voleva a tutti i costi riportarla dentro casa».

Quando l’aggressore ha visto i due passanti che gli stavano andando incontro ha mollato la presa e ha cercato di scappare. «Ha imboccato via Pellegrini – prosegue Galigani – ma dopo pochi metri lo abbiamo fermato, a me è sembrato che fosse ubriaco o alterato in qualche modo».

In via Garibaldi, in pochi secondi, si è formato un capannello di curiosi. «Abbiamo chiamato la polizia e l’ambulanza – va avanti il consigliere – e nel frattempo, in qualità di pubblico ufficiale, ho chiesto all’uomo un documento ma non lo aveva, come non aveva, da quello che sono riuscito a capire, nemmeno il permesso di soggiorno».

All’angolo tra via Pellegrini e via Garibaldi sono arrivate la polizia e un’ambulanza con il medico a bordo. La donna è stata soccorsa e trasferita in ospedale in codice giallo, mentre l’uomo, di cui non si conoscono le generalità ma si sa soltanto che è uno straniero, è stato fermato dagli agenti.

Molto, rispetto ai possibili risvolti penali di questa vicenda, dipenderà dal referto del medico del pronto soccorso e da quello che la vittima ha dichiarato. Infatti, in questi casi, per contestare all’aggressore il reato di lesioni senza la denuncia della vittima serve un referto di oltre venti giorni. Allo stesso tempo, però, in questura stanno accertando anche gli eventuali precedenti dell’uomo l’eventuale regolarità sul territorio italiano. 

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di Redazione web