Gioco
I proprietari delle case sotto confisca scrivono a Nogarin
livorno. Hanno fondato un gruppo Fb e scritto una lettera aperta al sindaco i proprietari dei 52 appartamenti della “stecca” di via Fagni. Gli appartamenti-foresteria usati anche come prime case che il Comune ha deciso di confiscare. Dal comitato “Stangati della Stecca Benetti” promettono battaglia. «Apprendiamo – si legge in un passaggio della lunga e polemica lettera a Filippo Nogarin – che il 14 dicembre lei era in conferenza stampa al cantiere Azimut Benetti assieme al presidente Paolo Vitelli. Lei afferma che è stata “una giornata storica” in quanto il bacino galleggiante tornerà in uso allo stesso cantiere, e che il Comune farà la propria parte per supportarne le attività, con opere di viabilità e altre concessioni. È bello apprendere che possono esistere sinergie che favoriscono l'occupazione, tuttavia in questo “quadretto felice” c'è una nota molto stonata. A soli dieci metri dalla sala dove si facevano questi proclami, c'è un frutto amaro di altre concessioni fatte dal Comune allo stesso soggetto. Un frutto amaro come la disperazione di 52 famiglie che hanno acquistato un appartamento costruito e venduto dallo stesso Benetti, nella ormai famigerata “Stecca Benetti”, che il Comune ha dichiarato lottizzazione abusiva». «Il pugno duro – scrivono da comitato – solo per i soggetti più deboli di questa vicenda...».
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