Gioco
Buongiorno vuole il quarto polo a sinistra senza i partiti nazionali
Bruciati all’evento che apre la corsa: «Il Pd non ha ancora messo giù un programma». Invitati da Futuro a La Comba
Coraggio, bellezza, relazioni, innovazione e sicurezza. Sono i cinque punti che disegna il pentagono del simbolo di Buongiorno, la lista civica di sinistra che per le amministrative dice di voler guidare un quarto polo «fuori dal Pd e dagli altri partiti nazionali». Giovedì il popolo buongiornino ha riempito il Teatro delle Commedie per fare il punto e capire come iniziare a preparare un programma di governo. Il consigliere Marco Bruciati, la presidente Silvia Giuntinelli, Stefano Romboli e Valentina Barale hanno parlato degli obiettivi di Bl. «Il candidato ancora non c'è – ha spiegato Bruciati, che comunque è in cima alla lista dei papabili – perché prima vogliamo puntare sui contenuti. Se davvero si vuole cambiare la città, bisogna avere il coraggio di compiere certe scelte. Noi vogliamo governare e per farlo sappiamo che c'è bisogno di aprirci al dialogo. Siamo più che disposti a sederci al tavolo con tutte le forze di sinistra, purché si stacchino dagli aggregati nazionali. Se gli altri hanno la nostra stessa voglia di confrontarsi, benissimo. Ma che si siedano con proposte concrete, come hanno già fatto alcuni soggetti. Allo stato attuale, il Pd non ha ancora messo giù dei punti programmatici per iniziare una discussione. Noi sì e per questo abbiamo iniziato a percorrere la strada in autonomia».
Sul palco sono saliti altri rappresentanti di Bl che hanno trattato i quattro macrotemi della serata. «Cultura, economia, partecipazione e sicurezza – ha aggiunto Giuntinelli – sono il nostro punto di partenza per stimolare una discussione che coinvolgerà tutti quelli che hanno voglia di costruire un programma condiviso».
E a proposito di discussione, durante la serata sono intervenuti quattro esterni, che sono stati invitati per iniziare una prova di dialogo. La presidente della lista civica “Per Livorno” Barbara La Comba si è presentata parlando di economia e di proposte per migliorare il centro che «è stato distrutto da questa amministrazione». La guida naturalistica Maria Beatrice Morelli ha parlato di come valorizzare il Parco delle Colline, l'avvocata Aurora Matteucci della condizione dei detenuti alle Sughere e Giovanna Cepparello (Futuro) del regolamento di Protezione civile. «Non è possibile – ha detto l’ex Bl – che questo regolamento non sia stato ancora approvato. Insieme a Bruciati e a tutte le altre forze di sinistra abbiamo chiesto a più riprese all'amministrazione di farlo. Ma è ancora fermo. Credo che questo lavoro sul regolamento fatto insieme possa essere un ottimo esperimento per una futura coalizione di larghe intese, che abbia sì un baricentro civico, ma che parta dal Pd e arrivi fino a Bl». —
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