Gioco
Protesta dei lavoratori Aamps sotto al Comune e in via Grande
Livorno, esternalizzazioni dei servizi e lavoratori precari: la raccolta dell'immondizia si ferma per un giorno
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.17556190:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/12/12/news/giovedi-13-sciopero-dei-dipendenti-aamps-1.17556190]] LIVORNO. Gli striscioni tornano a fasciare la scalinata del municipio di prima mattina. Sui più grandi c’è scritto: “Basta lucrare sui lavoratori” e “porta a porta, cittadini differenziati”. Per cosa si protesta? Soprattutto per le nuove esternalizzazioni dei servizi (la raccolta nel Pentagono ad Avr) e la mancata stabilizzazione dei precari. Ma anche per quello che dai sindacati viene definito clima teso all'interno dell'azienda.
Così giovedì 13 i lavoratori e le lavoratrici dell’Aamps si sono fermati. I sacchetti del porta a porta, dall’organico alle buste gialle del multimateriale, sono rimasti nelle case o davanti ai portoni: niente raccolta dell’immondizia per tutta la giornata, ad eccezione dei servizi essenziali, mentre fino a venerì 14 andrà avanti il blocco degli straordinari. In più di 200 di prima mattina si sono radunati nella piazza davanti al Comune – che di Aamps è il proprietario – per poi sfilare per una decina di minuti, intorno alle 10.30, sulle strisce pedonali di via Grande.
Il video della protesta
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