Il Tirreno

Livorno

Livorno: il The Cage dice stop alla discoteca dopo la tragedia di Corinaldo

Alessandro Guarducci
Toto Barbato, direttore del teatro The Cage
◗
Toto Barbato, direttore del teatro The Cage

I gestori del noto locale spiegano i motivi della sospensione choc. Confermati i concerti di gruppi e cantanti: «Il nostro Dna è la musica dal vivo»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Il The Cage sospende i dj set. È necessaria una pausa di riflessione». Toto Barbato, direttore artistico del The Cage (uno dei più famosi live club a livello nazionale e sicuramente il più noto locale cittadino), annuncia così la decisione di sospendere l’attività di discoteca nel teatro di via del Vecchio Lazzeretto - proseguiranno invece i concerti - e di certo la notizia non farà piacere a centinaia di giovani che il sabato sera si danno appuntamento proprio lì: «allora ci si vede al Cage» è il ritornello che circola tra i ragazzi livornesi.
Una decisione che è stata presa anche in seguito alla tragedia di Corinaldo (Ancona) ma che stava comunque maturando da un po’ di tempo nello staff del The Cage.

«Non voglio entrare nel merito di ciò che è avvenuto ad Ancona – prosegue Toto Barbato – anche se come padre e imprenditore continuo a provare un dolore fortissimo. Voglio però dire che quella struttura non ha nulla a che vedere con il nostra locale, non c’è niente che ci accomuna. Resta però il fatto che è necessario fare una riflessione: noi siamo nati come centro culturale, che da sempre promuove l’aggregazione giovanile attraverso la musica in tutte le sue molteplici forme (concerti, ballo, seminari, ascolto) e i valori che fanno parte del nostro statuto quindi il rispetto delle persone, la parità di genere, l’antifascismo, la non violenza, i diritti civili e il rispetto di qualsiasi diversità in generale; il nostro lavoro è organizzare concerti».

«È anche vero che siamo un luogo dove si può ballare - aggiunge - ma l’ingresso gratuito dopo i concerti è qualcosa di più che offriamo alla città. Ci siamo invece accorti che tra i giovani si è formata l’idea che il il The Cage sia una vera e propria discoteca: si è arrivati al punto che il sabato sera ci chiedono di concludere prima i concerti per poter entrare a ballare. Ma il The Cage non è e non vuole essere una semplice discoteca, dunque abbiamo ritenuto necessario prendere una decisione choc. Continueremo ad andare avanti con i concerti, perché questo è il nostro Dna, ma sospenderemo fino a data da destinare l’ingresso dopo il concerto per entrare a ballare». Confermato dunque  il concerto di Bobo Rondelli il 24 dicembre, poi il The Cage interromperà l'attività fino al 23 gennaio quando inizierà la tre giorni di concerti di Max Gazzè.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web