Il Tirreno

Livorno

L’assessore aurigi 

Galleria commerciale, ecco il nuovo identikit dei portici

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LIVORNO. Da quando i portici di via Grande sono stati realizzati, ovvero dall’approvazione del piano Roccatelli nel ‘47 ad oggi, con tutti gli interventi effettuati che si sono succeduti nel dopoguerra nessuno aveva mai messo mano alla riqualificazione di via Grande. «E il risultato – ha detto l’assessore Alessandro Aurigi, illustrando il progetto – è quel che abbiamo sotto gli occhi». Aurigi parla di un lungo lavoro iniziato «fin dall’inizio del mandato»: «Un lavoro impegnativo, ma credo che la via Grande l’abbia meritato tutto. È un luogo strategico della città che intendiamo rendere ancora più accattivante, facendolo uscire da quella sorta di degrado diffuso in cui è caduto negli ultimi 30 anni».

Nella scelta dell’intervento si è optato per una soluzione moderna che tiene di conto della storia della via. Al progetto, che nel secondo lotto oltre alla pavimentazione riguarderà anche l’illuminazione (da potenziare e modernizzare con diffusori al soffitto per valorizzare il volume dei portici al posto delle vecchie lanterne), si è voluto dare anche una lettura ulteriore: vedere cioè i portici come camminamento continuo, al contrario di oggi. Una “galleria commerciale”.

Su questo si innestano le nuove sette piazzette che interromperanno la passeggiata come aree di sosta ad ogni intersezione della via Grande. In consiglio sarà votata un’integrazione al regolamento edilizio in cui si prevedono linee guida precise per chiunque dovrà mettere mano al comparto per eventuali manutenzioni o riparazioni: i portici sono di proprietà privata a uso pubblico. —

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di Redazione web