Gioco
Cage in lutto, salta il concerto di Mecna
Il rapper pugliese annulla la data livornese dopo alla tragedia di Ancona. Il cantante «Non voglio far finta di niente»
«In seguito alla tragedia della scorsa notte (quella tra venerdì e ieri, ndr) ad Ancona, la cosa più giusta credo sia quella di annullare la data di stasera prevista al The Cage di Livorno», scriveva ieri pomeriggio sui suoi profili social Corrado Grilli in arte Mecna, rapper di San Giovanni Rotondo già componente dei Microphones Killarz, che in serata avrebbe dovuto esibirsi sul palco dello storico locale livornese per la data fissata ormai da tempo: «Non voglio fare finta di niente e salire sul palco in una serata come questa. Il mio pensiero va a tutte le persone coinvolte».
Il cantautore esprime la solidarietà alle vittime del concerto del collega trapper Sfera Ebbasta (venerdì notte ci sono stati 6 morti e 14 feriti gravi in una discoteca di Corinaldo, nell’Anconetano, in seguito a un incidente che sarebbe stato causato da uno spray al peperoncino) scegliendo il silenzio. Una decisione appoggiata e condivisa anche dai vertici del The Cage, come spiega Mimmo Rosa: «Abbiamo deciso insieme di tenere chiuso il locale. Questa sera (ieri, ndr) non apriremo perché ci sembra doveroso osservare il lutto, il concerto e la festa subito dopo sono annullati».
E a coloro che avevano già comprato il biglietto Rosa risponde: «Non è questo il momento di entrare nel merito dei rimborsi e di un'eventuale nuova data per il concerto. Sono sicuro che l'agenzia di Mecna farà le sue valutazioni».
Le vittime della terribile notte di Corinaldo sono cinque minorenni (due ragazzi e tre ragazze) e la madre di una ragazzina che si trovava lì insieme al marito per accompagnare la figlia al concerto. Nel locale, molto grande, si era riunito almeno un migliaio di persone, arrivate per ascoltare un concerto di Sfera Ebbasta, trapper popolare tra i giovanissimi. E molti giovani sono, oltre alle vittime, anche i feriti: una cinquantina, di cui 14 ricoverati in codice rosso. Su tutti loro i medici hanno riscontrato lesioni e traumi da schiacciamento. Il panico si è diffuso tra mezzanotte e l’una, prima dell’inizio del concerto, quando alcuni spettatori si sarebbero precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. Nella calca sarebbero cadute decine di persone: chi è finito sotto tutti sarebbe poi morto schiacciato.
Discordi le reazioni degli ammiratori di Mecna in risposta alle sue dichiarazioni sui social. «Sei un esempio» o «Tanto di cappello» gli scrive qualcuno, mentre una fan di Prato ribatte su Facebook: «La musica in questi casi non si deve fermare, serve proprio nelle tragedie. Davanti a queste bisogna rimboccarsi le maniche, fare più informazione sulla sicurezza prima dei concerti e più controlli». —
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