Italia
Nel Pentagono arrivano 5.500 card per i cassonetti
Livorno, martedì 11 dicembre cambia la raccolta dell’immondizia nel cuore della città: sistema misto. Dodici postazioni ad accesso controllato, spunta un errore in via Santa Barbara
LIVORNO. Le tessere bianche e verdi targate Aamps stanno arrivando nella cassetta della posta di migliaia di residenti del centro. In tutto circa 5.500 eco-card che l’azienda sta distribuendo all’interno del Pentagono del Buontalenti, dove martedì entreranno in funzione per la prima volta i cassonetti intelligenti. La tessera con il chip servirà per aprirli e gettare via il materiale organico e il vetro. Il resto dell’immondizia dovrà invece essere consegnato agli operatori dell’Aamps seguendo il sistema più o meno classico del porta a porta, quindi con i sacchi da lasciare fuori dai portoni.
Cassonetti con errore. Pochi giorni fa i primi cassonetti ad apertura controllata sono stati piazzati in via Santa Barbara, a due passi da via Grande. Per ora i cartelli indicano che “l’attrezzatura non è in servizio”, lo sarà dalla prossima settimana. Ma attenzione: questi cassonetti nuovi di zecca andranno sostituiti, o almeno andrà sostituita la maxi grafica che compare sotto l’apertura. Su uno dei due contenitori (come mostra la prima foto in alto) c’è infatti scritto “vetro alluminio”, ma è un errore della ditta, come chiarito ieri dalla direttrice di Aamps, Paola Petrone, contattata dal Tirreno: «È un errore e faremo sostituire immediatamente la grafica. Confermo che nei cassonetti del Pentagono dovranno essere conferiti esclusivamente materiale organico e vetro, mentre l’alluminio dovrà andare insieme alle plastiche nei sacchetti gialli». Così, in attesa della sostituzione, ieri pomeriggio l’azienda ha fatto coprire la grafica (nella seconda foto in alto). Un esempio di nuovi cassonetti corretti si ha invece in via Fiume, dove compaiono solo le scritte “organico” e “vetro”.
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Le dodici postazioni. Nel Pentagono tra poco entreranno in funzione dodici postazioni ad apertura con il chip: in via delle Galere, in via Santa Barbara, in via Fiume (angolo via Veneto), in via Buontalenti, in via dei Cavalieri, in via San Francesco, ancora in via Fiume (angolo via Tellini), in via Di Franco, via Cassuto, via Cossa, via Crispi e in piazza Barontini.
Le regole. Nel cuore del centro sarà così sperimentato per la prima volta un sistema di raccolta misto. Sistema che nelle settimane passate ha acceso il dibattito negli altri quartieri, dove da tempo non esistono più i bidoni dell’immondizia. Nelle lettere inviate ai residenti del Pentagono insieme alle eco-card, si legge che il vetro potrà essere conferito nei cassonetti una volta a settimana, mentre l’organico due volte (che diventeranno tre dal 1 giugno al 30 settembre). In tutto, c’è scritto negli atti del Comune, sono autorizzate 52 aperture all’anno per il vetro e 125 per l’organico.
Ma come funzionerà nella pratica? Petrone spiega che la card è calibrata su base settimanale: quindi se un residente che ha già gettato il vetro il lunedì torna al cassonetto il giorno successivo, non riesce ad aprirlo, perché la carta si “blocca”. Deve aspettare la settimana successiva, o portare i rifiuti ai centri di raccolta Picchianti e Livorno sud. Quanto al resto del materiale (carta, plastica, indifferenziato), dovrà essere esposto davanti casa seguendo il calendario consegnato.
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