Gioco
Boom di case extra-large, diseguaglianze in crescita
Lo studio della Camera di Commercio dice che nella nostra provincia le ristrutturazioni sono state premiate dai bonus fiscali: risultano raddoppiate ma nel resto di Toscana e d’Italia si sono moltiplicate per 5
LIVORNO. Frena l’incremento delle compravendite di case: nei dodici mesi dello scorso anno nella nostra provincia è rimasto inchiodato al più 2,5%, la metà dello standard nazionale (4,9%) e lontanissimo dalla media regionale (6,1%). Ma dietro le quinte di questo dato c’è un rimescolamento forse senza precedenti, l’esatto contrario della calma quasi piatta che sembrerebbe emergere almeno al primo sguardo.
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Rimescolamento territoriale: quel 2,5% è la risultante del calo di quasi sei punti percentuali delle compravendite di abitazioni a Piombino e dintorni, dell’incremento intorno ai tre punti (un po’ di più a Livorno città, un po’ di meno nella zona costiera), del boom nella cosiddetta “cintura di nord est” fra Rosignano e Collesalvetti che vale il 10,5%.
Ma lo scombussolamento riguarda soprattutto la metratura degli appartamenti: rispetto a sei anni prima, precipita giù del 27,5% le abitazioni sotto i 50 metri quadri, meno 4,4% per quelle medio-piccole da 50 a 85 metri quadri. Al contrario, in crescita le case da 85 a 115 mq (più 9,4%), ancora meglio quelle da 115 a 145 mq (più 16,8%) ma il record è per quelle extralarge sopra i 145 mq (più 18,5%).
Non è soltanto una questione di dimensione. Approfittando di condizioni bancarie mai così favorevoli, chi poteva contare su un po’ di risparmi ha colto al volo il ribasso dei prezzi: nella fascia più alta della gamma.
Dietro l’indizio che sta nelle tabelle 14 e 15 a metà delle 40 pagine del dossier firmato dalla Camera di Commercio si delinea un rimescolamento sociale: un enorme passaggio di patrimonio che si concentra nelle mani di chi ha le spalle finanziarie sufficienti per farcela.
La riprova al contrario potrebbe essere nella mancanza di sprint nella spesa agevolata dai bonus fiscali: tante famiglie non possono permettersi i lavori di ammodernamento della propria casa. A dire il vero, in sei anni raddoppia (più 117%) la spesa per recupero edilizio nella nostra provincia, eppure l’incentivo è talmente forte che altrove l’effetto è assai più rilevante: moltiplicato per 5 (sia in campo nazionale che su scala toscana). E per il risparmio energetico il divario è ancor più netto: in calo di otto punti a Livorno, più 81 punti percentuali tanto nella media nazionale che in quella regionale.
Anche sul fronte dei permessi di ampliamento delle abitazioni c’è qualcosa di più di una frenata: meno 33% rispetto a sei anni prima, in linea con quel che è accaduto nel resto d’Italia (ma nelle altre province toscane il crollo superava il 50%).
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