Gioco
Dal ponte Morandi al monte Serra Livorno celebra i pompieri eroi
Premiati anche i veterani, i pensionati e i campioni dello sport. Lungo applauso ai caduti in servizio
livorno. Gli eroi del crollo del ponte Morandi, dell’incendio del monte Serra, dell’esplosione del serbatoio nella ditta Neri, e di tanti altri interventi di salvataggio compiuti a rischio della propria vita. Sono gli uomini dei vigili del fuoco di tutta la provincia di Livorno, riuniti ieri come ogni 4 dicembre al comando provinciale di via Campania (quartiere Coteto) alla presenza delle autorità civili, militari e religiose per ricevere insegne e onori.
Come ogni anno si celebrava la ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco (e della marina militare, tra gli altri): prima la deposizione della corona di alloro ai caduti, poi la messa in Duomo e infine le premiazioni nella palestra della caserma. Ai saluti istituzionali il comandante provinciale Alessandro Paola che ha letto l’intervento di Fabio Dattilo, capo del Corpo nazionale; dopo di lui il prefetto Gianfranco Tomao (che in gioventù svolse il servizio militare proprio come pompiere, ndr). Insieme comandante e prefetto hanno consegnato le onorificenze, affiancati di volta in volta dalle varie figure istituzionali, dopo aver ricordato i caduti durante l’adempimento del servizio.
Prima benemerenza consegnata la croce di anzianità, concessa al personale con più di 15 anni di lodevole servizio. Tra i premiati Simone Bottai, Paolo Recchia, Leonardo Romoli, Carlo Dainelli, Franco Poggianti, Sandro Saulli, Iuri Mariotti, Tommaso Tortora, Giuseppe Ricciardi, Mario Menga, Nicola Bani, Alessio Esposito, Giancarlo Fecchi, Marco Mazzi, Carlo Minuti, Neil Neri, Roberto Pajetta, Fabio Allegri, Francesco Baldaccini, Mirko Bruno, Roberto Gargiulo e Giovanni Launaro.
I diplomi di lodevole servizio con medaglia ricordo e piccozza concesse al personale collocato a riposo sono andati a Roberto Bernardeschi, Luciano Bartolozzi, Fabio Castagnoli, Franco Morelli, Mauro Milani e Giancarlo Silvio.
Spazio poi agli elogi per gli interventi specifici. Il funzionario Silvio De Luca ha ritirato l’attestato per le squadre intervenute in seguito all’esplosione del serbatoio nella ditta Neri; Enrico Cea per gli uomini impegnati nel domare l’incendio all’oleificio di Cecina del 7 giugno. L’intera squadra scesa in campo per l’incendio in via Ernesto Rossi del 26 giugno si è presentata per ricevere l’encomio, mentre per l’analoga impresa in via del Seminario due giorni dopo ha ritirato l’attestato Fabrizio Barinci. Per un soccorso a persona il 31 luglio sono stati elogiati gli uomini intervenuti sul monte Perone (isola d’Elba), poi Benedetto Catania ha raccolto l’applauso per l’intervento al ponte Morandi. Il pilota Simone Bottai, direttore degli antincendi boschivi, ha ritirato il documento in rappresentanza di tutti coloro che sono stati impegnati nell’incendio del monte Serra, quindi funzionari e capi sezione delle operazioni di soccorso per il maltempo del 29 e 30 ottobre hanno ricevuto l’encomio a nome di tutti i soccorritori. Roberto Calvetti ha avuto l’elogio per i colleghi pisani accorsi al salvataggio di una persona a Santa Luce il 5 novembre, e dopo di lui il caposquadra livornese Luca Aiello ha raccolto l’applauso per aver salvato un bagnante ai bagni Fiume lo scorso 20 giugno. Ultimo, ma non l’ultimo, il funzionario del comando Paolo Ghelardi (organizzatore dell’evento) è stato premiato per l’attività rivolta alla diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole.
Per i risultati conseguiti dal gruppo sportivo “Corrado Tomei” per pallavolo, canottaggio, judo, pesistica, sci, e salvamento a nuoto l’elogio è andato ai capi sezione Stefano Lari, Benedetto Catania, Luca Aiello, Sergio Mammarella, Paolo Barbafiera e da ultimo Domenico Ditrani.—
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