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Non paga da 15 anni l'affitto della casa popolare, sgomberata una famiglia
Livorno, gli inquilini avevano accumulato 47mila euro di debiti, pur avendo un reddito sufficientemente alto. Apolloni: "Recuperiamo un po' di giustizia sociale"
LIVORNO. Non paga la casa popolare da 15 anni, sgomberata una famiglia alla Rosa. Gli inquilini avevano accumulato 47mila euro di debiti, pur avendo un reddito sufficientemente alto.
“Anche stavolta siamo di fronte a un caso di morosità colpevole, aggravata dal fatto che dal 2014 gli inquilini non hanno nemmeno presentato la dichiarazione dei redditi - commenta l’assessore al Sociale, Leonardo Apolloni -. Alla fine hanno accumulato un debito di oltre 47mila euro, ignorando ben 177 bollettini di pagamento e ogni ipotesi di rateizzazione. Ma ciò che è più grave è che, con questo comportamento, è stato sottratto un alloggio popolare a chi aveva veramente bisogno".
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Lo sgombero, avvenuto senza tensioni a quanto riportato dal Comune, è avvenuto lunedì 3 dicembre. Si tratta di una attività congiunta tra l'amministrazione e Casalp contro i furbetti delle case popolari.
Sono stati gli agenti della polizia municipale a provvedere a liberare l'alloggio, occupato da un nucleo familiare che non pagava l’affitto dal 2003 pur avendo le risorse economiche per farlo. Si tratta di un nucleo senza minori o anziani a carico con reddito complessivo di oltre 22mila euro l’anno e che doveva corrispondere a Casalp un affitto mensile di 150 euro per un alloggio di 71 mq più cantina e terrazza.
"L’obiettivo di questa attività di contrasto ai furbetti è molto semplice - chiude Apolloni - Recuperare quanti più alloggi possibile per riassegnarli al più presto alle troppe famiglie che vivono in condizione di disagio. E ripristinare in questa città, oltre alla legalità, un po’ di giustizia sociale”.
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