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Livorno

Commercio: LA QUALITÀ 

Il pastificio Chiesa premiato a Venezia Leone d’argento per i 55 anni di attività

Il pastificio Chiesa premiato a Venezia Leone d’argento per i 55 anni di attività

Riconoscimento alla carriera per la storica ditta del mercato i cui prodotti sono diventati un must persino a casa Briatore

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LIVORNO. Nonostante l’emozione Roberto Chiesa, accanto alla sua Salvatorica - prima di prendersi il suo Leone d’Argento alla carriera per l’imprenditoria (55 anni di attività mentre il pastificio è stato aperto nel 1969) alla cerimonia del Gran Premio Internazionale di Venezia che ha voluto rendere merito al suo storico pastificio - ha fatto un bel discorso. Il figlio Valerio, che ormai da anni è il motore della promozione mediatica del celebre pastificio livornese ed ha contribuito anche alla sua crescita sul piano del’innovazione del prodotto, si è commosso. «Babbo in pochi minuti mi ha detto tutto quello che non mi ha mai detto in una vita. Che sono un puledro da corsa, che se eravamo tutti lì a ricevere il premio era soprattutto merito mio».In effetti Valerio è ormai il volto del pastificio, artigianato di quello di una volta nel cuore del mercato di Livorno «e lo hanno pure fatto vedere il mercato durante la premiazione» racconta.Insomma, dopo il “Cavallo Rai” e tanti riconoscimenti, la benedizione niente meno che di Giovanni Rana e una pergamena ricevuta a Montecitorio, il pastificio Chiesa ora può vantare nel suo curriculum anche un Leone d’argento. Che ben si abbina al tortello d’oro, un’invenzione di Valerio, quella che forse ha lanciato il pastificio nell’olimpo vip visto che i costosi e raffinati tortelli sono finiti per Natale in casa Briatore che ha postato la scatola del “king gold” sui social. E mentre si prepara al tour de force di Natale la famiglia Chiesa sfoglia l’album di questa indimenticabile giornata che ha avuto come location il presidio militare Cornoldi, in Riva degli Schiavoni a Venezia. Foto e video, che immortalano la famiglia con personalità come l’ambasciatore della Serbia (venuto a ritirare il Leone per la Pace in vece del presidente serbo Aleksandar Vučić), il cantautore Riccardo Cocciante, la conduttrice tv Adriana Volpe. Madrina della rassegna è stata Luz Adriana Sarcinelli, Leone d’Argento come miglior attrice 2016. Sul fronte organizzativo è stata fondamentale la Fondazione Foedus presieduta dal senatore Mario Baccini (già presidente onorario della rassegna). Roberto Chiesa ha ricevuto il premio dalle mani di Sileno Canderalesi, patron del Gran Premio. —.
 

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di Redazione web