Gioco
Pasticcio stalli blu in Venezia: cartelli sbagliati e corretti a mano
Sull’orario era indicato il pagamento fino alle ore 22 ma dalle 20 la zona è inaccessibile per i non residenti
LIVORNO. Da un lato un cartello chiarissimo all’entrata della Venezia: telecamere Ztl attive dalle ore 20 alle ore 5.
Dall’altro, per le strade del quartiere, una serie di nuovi cartelli che segnalano che i parcheggi sono diventati a pagamento: dalle 8 di mattina fino alle 22.
Possibile?, si sono chiesti in tanti.
No, non è possibile. Perché se così fosse, chiunque entrasse nella Ztl durante la giornata e pagasse il ticket fino alle 22, non potrebbe essere multato all’uscita passando sotto le telecamere. Anzi, probabilmente verrebbe multato in automatico, ma vincerebbe facilmente un ricorso per il fatto di aver pagato, come indicato dal cartello, la sosta fino alle 22.
Si tratta di un palese errore sulla segnaletica. Che ieri, nel giorno del debutto della nuova sosta a pagamento in Venezia, ha fatto subito discutere e ha rischiato di creare problemi veri legati alle multe in Ztl se non fosse stato trovato un rimedio.
Il Comune è corso ai ripari un po’ alla meglio: in via della Venezia, in piazza del Luogo Pio, sugli scali delle Barchette il cartello è stato corretto quasi a mano, è stato attaccato un foglietto stampato al computer e incollato al cartello, in modo da coprire l’orario sbagliato e inserire quello giusto, vale a dire le 19.30.
Ma il pasticcio dei cartelli non è stato limitato solo all’area della Venezia inaccessibile nelle ore notturne ai non residenti. Anche in via Borra e piazza dei Domenicani, ad esempio, l’orario era sbagliato: anche in questo caso sui cartelli installati è arrivata la correzione a mano sull’orario in cui termina l’obbligo di pagamento, nello specificio alle 20.
L’ERRORE SEGNALATO
DAI CITTADINI
Tutto risolto, insomma. Se non fosse che tutti quei cartelli che sono stati consegnati con l’errore al Comune di Livorno sono decisamente curiosi. E ancor di più lo è il fatto che il Comune li abbia fatti installare senza accorgersene.
Sono stati infatti alcuni cittadini a segnalare lo sbaglio che a sua volta è stata fatta notare all’amministrazione Nogarin dai consiglieri della maggioranza. «Abbiamo fatto notare la criticità messa in evidenza da alcuni residenti all’assessore che ha fatto cambiare gli orari, portando il limite di parcheggio alle 19.30», ha spiegato il capogruppo del M5s in consiglio comunale Marco Galigani.
IL DEBUTTO DEGLI STALLI BLU IN VENEZIA
Come avevamo scritto nei giorni scorsi ieri, prima domenica di shopping natalizio, debuttavano i nuovi parcheggi a pagamento nella Venezia. Tanti livornesi, nonostante la pioggia che ha iniziato a scendere copiosa da metà pomeriggio, hanno utilizzato i nuovi posti ex Zsc che prima erano riservati ai residenti (ma la domenica erano liberi per tutti). Pochi sorrisi davanti ai parcometri e alle tariffe che non sono certo tra la più economiche: si paga un euro e mezzo per la prima ora, due euro per la seconda ora, 3 euro per la terza ora, e 4 euro dalla quarta ora in poi. Tutti gli importi sono frazionabili.
È rimasta invece gratuita la sosta per i residenti titolari di contrassegno lettere “A” (e per i disabili e i soggetti in “lista bianca”).
Il parcheggio sarà «a pagamento dalle ore 8 alle ore 19.30 di tutti i giorni feriali e delle prime domeniche dei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre, e di tutti i giorni festivi compresi tra il 1° e il 24 dicembre». —
G.C.
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