Gioco
Partecipazione fai da te al bar e spunta la bacheca dei disagi
I cittadini del centro, della Venezia e di borgo in piazza Grande ogni primo sabato del mese. «Abbiamo preso spunto da Caffè Tirreno»
IL RITROVO
LIVORNO. Quel percorso di partecipazione che avrebbero voluto dal Comune se lo ritagliano da soli. Ogni primo sabato del mese i residenti del centro cittadino, della Venezia e di borgo Cappuccini si ritroveranno al bar Sole di piazza Grande, alle 11 per confrontarsi sulla sentita tematica degli stalli blu. Ma non solo. Si parlerà, in generale, di come si vive in città, della gestione dei rifiuti, della movida, della sosta.
«Chiederemo l’adesione anche della zona di via Marradi e di quella degli scali d’Azeglio, praticamente chi ha la lettera M e chi ha vive in zona D», dicono gli ideatori di questo momento di confronto, ovvero Francesca Pritoni e Barbara La Comba in rappresentanza dei residenti del centro, Antonio Morozzi per borgo Cappuccini. «Abbiamo preso spunto dal vostro Caffè Tirreno», dice rivolgendosi al giornale della città. Anche i consiglieri comunali si sono presi l’impegno di esserci. Il numero “zero” è quello dell’altro ieri, in concomitanza con la protesta contro i posteggi blu. E fuori dal bar c’è una bacheca fatta di post-it scritti sul momento dai cittadini: si scrivono i disagi. E saranno affrontate anche quelle tematiche ogni primo sabato del mese. «Gli stalli blu sono stati imposti, è mancato un percorso di partecipazione ed è per questo che la nostra vita è stata stravolta», sottolinea Michela Lamorticella mentre scrive il suo pensiero. Annuisce Emilio Vasile: anche lui scrive. «La raccolta porta a porta si dimentica dei tanti palazzi senza ascensore che ci sono in Venezia e delle persone anziane che non ce la fanno a scendere la mattina così presto». —
F.S.
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