Gioco
Il “nuovo” Leopoldo II, inaugurata in piazza XX la statua restaurata
Livorno, Comune e Soroptimist insieme nel recupero del monumento: «Sono stati rimossi strati di scritte risalenti agli anni Ottanta»
LIVORNO. Ci volevano tutta la caparbietà dell'assessore alla Cultura Francesco Belais e il grande impegno del Soroptimist International Club di Livorno affinché il marmo bianco del celebre Canapone tornasse a brillare al centro di una delle piazze più belle di Livorno.
«E' il nostro regalo di Natale alla città- ha dichiarato l'assessore all'inaugurazione insieme agli assessori Paola Baldari e Alessandro Aurigi- e rappresenta un monito ai più giovani, che abbiano cura del patrimonio artistico e culturale livornese, delle statue e dei monumenti che ci raccontano il nostro passato e le nostre origini». Il restauro dell'opera è durato due mesi: la pulizia della statua è stata finanziata dal club Soroptimist per un ammontare di 8.800 euro mentre il Comune ha provveduto al risanamento del basamento e del bassorilievo mai terminato di Enrico Mirandoli raffigurante le gesta granducali (costo totale 10.928,07 più iva).
Ad aggiudicarsi il bando di gara la Cer Coop di Firenze, che sotto la guida dei direttori tecnici Nicoletta Carniel e Patrizia Riva ha eseguito il restauro rimuovendo muschio, smog e vernici, sigillando le fessure per impedire all'acqua di penetrarvi e applicando il polisilossano, un agente protettivo.
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«Abbiamo rimosso strati decennali di graffiti e scritte risalenti addirittura agli anni '80», spiega Carniel. «E' una gioia per tutta la città quando si riesce a recuperarne un angolo e restituirlo alla comunità- dice Aurigi- l'impegno dell'amministrazione per piazza XX prosegue con il rifacimento del sagrato della chiesa, la cui pavimentazione dovrebbe essere terminata entro questo Natale». Presenti all'inaugurazione, che cade proprio nel 50esimo anniversario di fondazione del club Soroptimist, anche il presidente nazionale del club Patrizia Salmoiraghi, il presidente del club di Livorno Barbara Cuchel, il consigliere comunale e membro di Soroptimist Elisa Amato e il presidente del Ccn di piazza XX Settembre Roberto Tani.
La statua di Leopoldo II che lo scultore Paolo Emilio Demi aveva realizzato su commissione nel 1847 nell'ex piazza dei Granduchi, oggi piazza della Repubblica, non aveva infatti mai avuto una grande fortuna. Presa d'assalto durante i moti risorgimentali del maggio 1849, quando in aperta opposizione ai Lorena i livornesi ne avevano mutilato le braccia e il volto, era stata poi interrata nell'arsenale mediceo del porto livornese e lì dimenticata per quasi cento anni, fino a quando era stata ripulita e installata al centro di piazza XX Settembre dietro suggerimento della Soprintendenza di Pisa.
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