Il Tirreno

Livorno

sanitÀ 

Un gruppo di donne in aiuto delle famiglie dei malati d’Alzheimer

Maria Giorgia Corolini
Un gruppo di donne in aiuto delle famiglie dei malati d’Alzheimer

Nasce l’Associazione Amal, presentazione il 13 dicembre «Serve un potenziamento dei centri diurni delle Rsa»

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Nasce a Livorno dall'energia di un team quasi tutto al femminile l'Associazione malati di Alzheimer (Amal) con l'obiettivo di dare supporto alle famiglie che debbano far fronte alle difficoltà di gestione della malattia e informarle sui percorsi assistenziali a loro disposizione. Grazie allo studio legale Bondi, che in attesa di una soluzione alternativa ha dato ospitalità all'associazione nei locali al secondo piano di via del Fante 39, l'Amal ha attivato uno sportello di ascolto nei giorni di martedì e giovedì (rispettivamente dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18).

«È importante ricordare che a vivere un grande dramma non sono solo i malati di Alzheimer, ma anche i familiari, che oltre alla disperazione profonda si ritrovano a gestire la malattia in completa solitudine sentimentale ed emotiva, spesso fino ad annullarsi», spiegano le fondatrici Maria Rita Zipoli, Rossella Trinca, Adriana Siracusa, Laura Giusti e Monica Mannucci.

«Non abbiamo dati, se non aggregati e quindi purtroppo non specifici, sull'incidenza della malattia nel comune e nella provincia di Livorno - aggiunge la presidente Fiorella Cateni - per questo intendiamo promuovere una vera e propria ricerca sul fenomeno Alzheimer, che ormai colpisce anche soggetti più giovani e sembra essere in aumento».

L'Osservatorio regionale individua sul territorio comunale livornese 12 malati di demenze e disturbi cognitivi ogni 100 abitanti tra i cittadini di età superiore ai 50 anni: il dato comprende però patologie molto diverse tra loro, dall'Alzheimer al Parkinson, fino alla demenza senile e deficit cognitivi più generali.

Avere dati precisi sull'incidenza del fenomeno e sulle caratteristiche dei malati sarebbe importante affinché i volontari possano immaginare e sviluppare attività specifiche per loro e per i familiari: «Importantissimo sarebbe anche il potenziamento dei centri diurni delle Rsa, da cui i pazienti traggono enormi benefici - spiegano le fondatrici - purtroppo per mancanza di posti il servizio non è garantito quotidianamente a tutti quelli che ne avrebbero bisogno».

Occasione per conoscere l'associazione sarà il 13 dicembre prossimo alle 15 presso il saloncino Coop alla Rosa dove, alla presenza di Comune, Provincia, Asl e i soci Coop sarà illustrato il progetto “Non ti scordar di te: «Lanceremo la campagna tesseramenti 2019, per affrontare le prime essenziali spese di gestione». Costo annuale della tessera 10 euro. Per contatti 371/3822926 o amallivorno@gmail.com. —

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