Gioco
Malattie infiammatorie dell’intestino: occhio a stress e alimentazione
LIVORNO. I concreti passi avanti nella diagnosi e nelle cure delle malattie infiammatorie croniche intestinali – di cui soffrono mediamente oggi in Toscana circa 100mila persone – sono stati illustrati nell’ambito degli “Orizzonti del Tirreno” nel salone del nostro giornale. Dopo il saluto del vicedirettore Fabrizio Brancoli, che ha illustrato le nuove iniziative editoriali della nostra testata, hanno preso la parola i relatori Michele Bertoni, Claudio Belcari, Elio Rossi e Eliano Mariotti, presidente dell’Ordine dei medici.
Stress, alimentazione non corretta e predisposizione ereditaria – si è detto – possono favorire processi infiammatori intestinali (malattia di Crohn, colite ulcerosa), ma stanno prendendo corpo sul piano diagnostico varie metodiche che evidenziano sempre più precisamente alterazioni delle pareti interne gastrointestinali. Curare si può, – si è concluso – guarire no: ecco il messaggio. Rimane però una vasta gamma di soluzioni curative che consentono di migliorare le condizioni del paziente. —
G.U.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
